Home TvSerie tv«The Chi»: su FOX la serie tv creata da Lena Waithe

«The Chi»: su FOX la serie tv creata da Lena Waithe

La protagonista di «Master of None» e «Ready Player One» alle prese con una dramedy ambientata a Chicago

13 Luglio 2018 | 15:19 di Valentina Barzaghi

Va in onda il 15 luglio su FOX l’attesa serie scritta da Lena Waithe: «The Chi». Lena è tra i nomi più hot della scena internazionale, non solo per il suo ruolo da co-protagonista in prodotti di successo come il televisivo «Master of None» dell’amico Aziz Ansari o il cinematografico «Ready Player One» di Steven Spielberg, ma anche per essere diventata il simbolo di rivendicazioni femministe, gay e razziali. Nel 2017, infatti, Lena è divenuta la prima donna afroamericana a essersi guadagnata un Emmy per il suo contributo alla stesura dell’episodio «Thanksgiving» della seconda stagione di «Master of None», uno dei migliori di sempre della serie, un inno alla sorellanza in una famiglia della New York black.

Con «The Chi» Lena si sposta a Chicago, passata più volte alla cronaca per il suo alto tasso di criminalità e delinquenza. Attraverso i 10 episodi in cui si snoda la serie, la creatrice ci catapulta alla periferia della città, dove le storie di più personaggi di età differenti sono destinate a incrociarsi dopo un primo evento drammatico, che crea un effetto domino d’incomprensioni e violenza. Lena Waithe mette in scena una storia a maggioranza afroamericana per raccontarci il punto di vista di chi, generalmente, per le istituzioni non ha voce. Lo fa in modo imparziale e senza buonismo. Prendendo le distanze dalle storie dei suoi personaggi, guardando cosa accade loro senza eccessivo trasporto sentimentale, l’autrice ci mette davanti alla realtà, attendendo il nostro di giudizio sui fatti.

I protagonisti

Emmett (Jacob Latimore - «The Maze Runner»), Brandon (Jason Mitchell - «Kong: Skull Island»), Ronnie (Ntare Guma Mbaho Mwine - «Blood Diamond») e Kevin (Alex Hibbert - «Moonlight») sono i quattro personaggi principali su cui si sviluppano le diverse linee narrative di «The Chi». Tutti e quattro vivono a South Side, Chicago, dove vengono ripresi nella loro all’apparenza tradizionale routine domestica, tra scuola e lavoro. Il quartiere è un microcosmo in cui nulla passa inosservato e che influenza tutto, anche il destino all’apparenza più incrollabile.

Il destino

Destino: è questo il tema principale di «The Chi», un dramma i cui protagonisti non si conoscono, ma le cui esistenze mutano radicalmente nel momento in cui entrano in contatto fra loro. È grazie a queste diverse voci che Lena Waithe non si limita a raccontare l’aspetto più brutale della comunità cittadina, ma anche quello vitale, fatto di aiuto e supporto reciproco. Non solo: ogni personaggio regala alla storia un diverso punto di vista sulla vita nel quartiere, sui concetti di paura, dolore e rabbia, ma anche una personale risposta alle pressioni della comunità. C’è chi reagisce soccombendo passivamente e chi invece cerca un riscatto, spesso seguendo le proprie aspirazioni.
«The Chi» per questo abbandona spesso i toni del dramma e della tragedia familiare per dedicarsi a parentesi di commedia, che sottolineano ancora di più l’animo impegnato, ma ironico e irriverente, della sua creatrice.