Home TvSerie tv“Chicago Fire”, “P.D.” e “Med”: la città ventosa torna con i suoi eroi

“Chicago Fire”, “P.D.” e “Med”: la città ventosa torna con i suoi eroi

Su Italia 1 ripartono le tre serie ambientate nella metropoli di Obama, Harrison Ford e... Al Capone

Foto: Taylor Kinney e Jesse Spencer in un'immagine della nuova stagione di "Chicago Fire"

25 Giugno 2020 | 9:55 di Paolo Gavazzi

Tornano da martedì 30 giugno su Italia 1 gli eroici vigili del fuoco di “Chicago Fire”. La settima stagione vedrà nuovi spericolati interventi e inediti intrecci sentimentali fra i protagonisti della serie ambientata nella caserma dei pompieri della terza città più popolosa degli Stati Uniti (quasi 3 milioni di abitanti) dopo New York e Los Angeles. E sempre dal 30 rivedremo sugli schermi anche i poliziotti di “Chicago P.D.” (alla sesta stagione). Mentre dal 1° luglio tornano anche i medici di “Chicago Med” (alla quarta).

Puzza di porri
Dunque ci trasferiremo a Chicago due volte alla settimana, il martedì e il mercoledì Ma da cosa deriva lo strano nome della metropoli? Dal linguaggio dei nativi Potawatomi che chiamavano “Checagou” i porri selvatici che crescevano nella zona diffondendo un olezzo inconfondibile. E sulle sponde del lago Michigan (uno dei cinque Grandi Laghi del Nordamerica) nel 1803 fu costruito il Forte Dearborn, da cui prese origine la città.

Il primo grattacielo
A Chicago fu costruito quello che è ritenuto il primo grattacielo al mondo. Si chiamava Home Insurance Building: fu inaugurato nel 1885 (e demolito nel 1931), era alto solo 42 metri e fu il simbolo della ricostruzione della città dopo l’incendio che la devastò nel 1871. Oggi il più famoso edificio è la Willis Tower, fra i più alti al mondo (443 metri).

Al Capone e gli Obama
Dici Chicago e pensi ai gangster degli Anni 20. Qui Al Capone costruì il suo impero fatto di soprusi e illegalità. Ma Chicago è anche la città in cui il presidente Barack Obama ha iniziato la sua carriera di avvocato (dopo una laurea “cum laude”): qui ha sposato Michelle, conosciuta nello studio legale Sidley Austin dove entrambi muovevano i primi passi professionali.

Il vento e il fagiolo
Anche se gli eroi di “Chicago Fire” circolano con la camicia sotto il giaccone da pompiere, per chi viene dall’Italia non è facile abituarsi al freddo dei mesi invernali. Chicago è la “Windy City”, la città del vento che soffia da Nord. Quindi… meglio una visita nella tarda primavera, visto che a luglio non sono rari i 40 gradi! Da vedere c’è il Millennium Park con il “fagiolo” di Anish Kapoor, ammiratissima scultura in acciaio a specchio (foto sopra). Poi una passeggiata sulle sponde del lago con cena sul molo, una gita sulle rive del fiume Chicago per ammirare i grattacieli del centro (il “Loop”) e per assistere all’apertura di uno dei 45 ponti mobili cittadini: un record mondiale.

La città dei mitici Blues Brothers
Chicago è una città da gustare, con atmosfere che abbiamo conosciuto in film e serie tv, in cui spiccano le famose rotaie sopraelevate (il treno è detto “El”, da “Elevated” ) immortalate nel film “The Blues Brothers”, che il 16 giugno ha festeggiato il 40° anniversario dall’uscita. Un film che non fu girato lì per caso: il protagonista John Belushi, infatti, era nato proprio a Chicago.

Un musical, sei Oscar
Numerosi anche i divi del cinema legati a Chicago, come Harrison Ford, Gillian Anderson, la Dana Scully di “X-Files”, il compianto Robin Williams e le dive della Hollywood dell’età dell’oro Gloria Swanson e Kim Novak. Fra i registi vanno ricordati Vincente Minnelli e David Mamet. Chicago ha dato i natali anche a Walt Disney. E il famoso “Oprah Winfrey Show”, il programma televisivo più popolare degli Stati Uniti, è andato in onda per 25 anni proprio dalla Windy City. Non si può poi dimenticare il musical “Chicago” (2002) con Renée Zellweger e Catherine Zeta-Jones, vincitore di sei premi Oscar.

Clooney e le altre serie tv
Ma torniamo alla tv. Chicago è da sempre un palcoscenico per film e serie: con New York e Los Angeles è la città che più è stata ritratta nelle serie. La prima fu “M Squad” del 1957. Ma la mente corre subito a “E.R. – Medici in prima linea”, con il giovane George Clooney che ha fatto innamorare milioni di spettatrici con il suo camice… Sempre a Chicago sono state ambientate la sitcom “Otto sotto un tetto” e “Shameless”, la cui decima stagione è stata da poco trasmessa su Premium Stories.

I “Tori” di Michael Jordan
Chicago è la città di una delle più celebri squadre di pallacanestro, i Bulls (i “Tori”), nella quale ha giocato uno dei più grandi campioni di sempre, Michael Jordan. Sulla sua storia è incentrata la recente serie di Netflix intitolata “The last dance”. Il riferimento è proprio all’ultima “danza” (l’ultima stagione) giocata da Jordan con cui i “Tori” in canotta rossa hanno ottenuto ben sei titoli NBA. Una serie-evento tra le più viste in tutto il mondo. E se guardate bene, durante le partite allo United Center, il palazzo dello sport dei Bulls, vedrete in servizio proprio loro, i vigili del fuoco di “Chicago Fire”. O meglio, quasi loro: perché in servizio ci sono quelli veri...

Li vedremo in azione da martedì 30 giugno

"Chicago Fire" - su Italia 1 dal 30 giugno, ore 21.20
Kelly avrà ancora contrasti con il commissario Carl Grissom. Gabby lascia Chicago e viene sostituita come paramedico da Emily Foster (Annie Ilonzeh).

"Chicago P.D." - su Italia 1 dal 30 giugno, ore 22.10
In "Chicago P.D.", che giunge alla sesta stagione, Ruzek cerca di superare il trauma della morte di Olinsky, mentre il detective Dawson dovrà fare scelte decisive per la sua vita. Nel cast arriva Anne Heche nel ruolo della sovraintendente Katherine Brennan.

"Chicago Med" - su Italia 1 dal 1° luglio, ore 22.05
"Chicago Med" inizia con una puntata crossover con le altre due serie. Oltre ai medici di “Chicago Med”, infatti, saranno coinvolti anche i poliziotti di “Chicago P.D.” e i pompieri di “Chicago Fire” a causa dell’incendio di un grattacielo che metterà a repentaglio la vita di molte persone.