Home TvSerie tvDa “Beautiful” a “Grey’s Anatomy”: le produzioni sospese negli USA per l’emergenza sanitaria

Da “Beautiful” a “Grey’s Anatomy”: le produzioni sospese negli USA per l’emergenza sanitaria

Tra le produzioni temporaneamente sospese o rimandate ci sono anche "Stranger Things", "The Witcher" e "Euphoria"

Foto: Beautiful - Taylor (Hunter Tylo) e Ridge (Thorsten Kaye)  - Credit: © Mediaset

18 Marzo 2020 | 12:14 di Giulia Ausani

L'emergenza Coronavirus sta colpendo anche gli Stati Uniti, dove molte produzioni televisive hanno ricevuto uno stop temporaneo per evitare assembramenti di persone, nel tentativo di rallentare la diffusione del contagio. 

Chiuso (per almeno due settimane) il set di una delle soap più amate di sempre, "Beautiful", e tra le serie tv attualmente bloccate ci sono quelle del franchise di "NCIS" e dei supereroi DC dell'emittente CW ("The Flash", "Batwoman" e "Supergirl"), "Grey's Anatomy" (che in America è alla 16esima stagione), "Riverdale" "The Walking Dead".

Rimandate anche le riprese di "Fargo" (la quarta stagione doveva debuttare negli USA il 19 aprile), "The Handmaid's Tale", "Atlanta" e dell'acclamao teen drama di HBO "Euphoria".

Non solo tv lineare. Anche i servizi streaming stanno fermando le loro produzioni fino a data da destinarsi (cosa che con ogni probabilità comporterà ritardi sul calendario di distribuzione inizialmente stabilito). Netflix ha sospeso la produzione della seconda stagione di "The Witcher" e, per almeno due settimane, tutte le serie tv e i film attualmente in produzione in nord America, tra cui la quarta stagione di "Stranger Things", la seconda di "Russian Doll" e l'ultima di "Grace & Frankie"

Amazon Prime Video ha interrotto la produzione dell'attesissima serie prequel de "Il signore degli anelli". Stessa sorte per la seconda stagione di "Carnival Row" con Orlando Bloom e Cara Delevingne. Disney+ ha chiuso i set delle serie Marvel "The Falcon and the Winter Soldier", "Loki" e "WandaVision", il cui arrivo era previsto per il 2020.  

Non solo serie tv. Stop anche ad alcuni tra gli show più seguiti negli USA, come "The Tonight show with Jimmy Fallon", "Late night with Seth Myers" e "Saturday Night Live"