Home TvSerie tv“Diavoli”, siamo gli spietati dell’alta finanza

“Diavoli”, siamo gli spietati dell’alta finanza

Il mondo della finanza dopo il crash economico del 2008, su NowTv, ce lo raccontano i protagonisti della serie Patrick Dempsey, Alessandro Borghi e Kasia Smutniak

Foto: Patrick Dempsey in "Diavoli"  - Credit: © Sky

23 Aprile 2020 | 16:07 di Valentina Barzaghi

Prodotto da Sky e Lux Vide, “Diavoli” è un avvincente thriller finanziario in dieci puntate girato tra Roma e Londra, disponibile dal 17 aprile su Now Tv con episodi settimanali.

“Diavoli”: la nuova serie Sky con Alessandro Borghi e Patrick Dempsey

La serie è tratta dall’omonimo romanzo di Guido Maria Brera, che quando parla di “diavoli” intende quella nuova generazione di avventurieri che dal crash economico del 2008 ha utilizzato la finanza come strumento politico. «Lavorando a questa serie ho capito che i “diavoli” non sono quelli che credevo, ma persone in grado di mantenere l’ordine in momenti di caos» dice Alessandro Borghi, protagonista insieme con Patrick Dempsey. Il primo interpreta Massimo Ruggero, giovane spregiudicato dall’intuito straordinario, il secondo è Dominic Morgan, uno degli uomini più potenti del mondo della finanza.

«Non è stato facile entrare nei panni di un uomo così facoltoso, ma ho avuto la fortuna di passare molto tempo con Guido che mi ha calato in quell’ambiente» dice Dempsey riferendosi a Brera, che è anche tra gli sceneggiatori della serie. Il rapporto tra i due personaggi è fatto di stima e amicizia, fino a quando l’apparente suicidio di un collega e un mistero legato alla sua ex moglie portano Massimo a mettere in dubbio il rapporto con Dominic. E a capire di essere al centro di una guerra finanziaria in cui deve decidere da che parte stare.

Siamo a Londra ed è il 2011, l’anno della morte del leader libico Gheddafi e della crisi economica greca. «La serie ci mostra come la finanza divida gli animi delle persone e racconta pagine di storia già poco note in modo inedito» dice Kasia Smutniak, che in “Diavoli” è la sofisticata e determinata moglie di Dominic. «La parte più difficile di questo lavoro è stato rendere tangibile per lo schermo e alla portata di tutti qualcosa d’intangibile come la finanza» dice Guido Maria Brera. «La finanza è uno strumento politico. Quando Massimo Ruggero, che credeva di essere pagato solo per far soldi, lo scopre, tutto cambia».

La regia di “Diavoli” è stata affidata a Nick Hurran (già al lavoro su “Sherlock” e “Doctor Who”) per i primi cinque episodi e a Jan Maria Michelini (“I Medici” e “Doc - Nelle tue mani”) per i successivi cinque. «Stiamo già scrivendo la seconda stagione» svela Nils Hartmann di Sky Italia. «Probabilmente inizierà nel nostro presente della pandemia per poi tornare indietro ai tempi della Brexit».