Home TvSerie tvGame of Thrones 7: Ned Stark è ancora vivo? Ecco le teorie

Game of Thrones 7: Ned Stark è ancora vivo? Ecco le teorie

Alle porte della settima stagione de «Il Trono di Spade», la comunità di fan si interroga. E se questo fosse il più grande colpo di scena?

11 Luglio 2017 | 10:54 di Valentina Cesarini

Come ogni grande saga che si rispetti, anche Game of Thrones vanta una fanbase ricca, attiva e meticolosa. Siamo ormai alle porte della settima stagione della serie tv che è riuscita a far appassionare a draghi e guerre anche chi di solito preferisce altri generi; proprio in questo periodo che emerge un grande, spiazzante interrogativo: e se Ned Stark fosse ancora vivo?

Detta così, potrebbe sembrare uno stupido modo per cercare nei meandri della fitta trama il colpo di scena definitivo. Ma a pensarci bene, quanti personaggi che sembravano morti sono poi, in qualche modo, resuscitati? Jon Snow prima di tutti.

E se quella testa non fosse stata sua?

Abbiamo tutti assistito alla triste decapitazione di Ned Stark, nella parte finale della prima stagione. Abbiamo sperato fino all'ultimo che si potesse salvare, ma poi quella spada è calata pesante sul suo collo e ogni illusione è scomparsa. 

Ebbene, secondo la teoria che stiamo per esporvi quella speranza potrebbe riaccendersi grazie a Jaqen H'ghar, membro degli Uomini Senza Volto.

Jaqen prigioniero

Nella prima stagione, Arya incontra per la prima volta Jaqen: il criminale è stato fatto prigioniero. Ma com'è possibile che uno degli assassini più infallibili degli Uomini Senza Volto sia stato catturato così facilmente? La risposta potrebbe allora essere: Jaqen, pagato da Varys, si è fatto prendere per poter sostituire Ned Stark prima della cattura e dell'esecuzione. 

A questo punto la teoria si divide: c'è chi pensa che non sia Jaqen a prendere il posto di Eddard, ma un prigioniero sacrificato dalla setta.

C'è un solo Dio

Un'altra teoria ipotizza che l'insegnante di spada di Arya, Syrio Forel, non sia stato ucciso da Ser Merun Trant (Arya non assiste alla sua morte, sente solo le urla) ma abbia preso il posto di Ned nella decapitazione. Oppure, che possa aver preso a sua volta il posto di Jaqen, e che quindi possa essere lui, in realtà, l'Uomo Senza Volto. 

La prova verrebbe da due scambi che Arya ha avuto con entrambi i personaggi: la famosa frase di Jaqen «C'è un solo Dio e Una Ragazza conosce il suo nome» è infatti molto simile a quella di Syrio «C'è un solo Dio e il suo nome è Morte».

Syrio e la spada di legno

E non è tutto qui: prima della - discussa - morte, Syrio combatte con una spada di legno contro ben quattro soldati Lannister. Pur riuscendo a metterli fuori gioco in poche mosse, egli preferisce lasciarli in vita. Per quale motivo, in una situazione così pericolosa, lo avrebbe fatto? La risposta potrebbe essere: perché nel contratto degli Uomini Senza Volto, la morte è giustificata solo come riscatto di un'altra vita.

Quella testa non era sua

Un'ultima osservazione: chi ha letto i libri sa che ci sono vari elementi a favore del dubbio sul corpo morto di Ned. Dopo l'esecuzione infatti, Sansa indica la testa recisa affermando che non assomigli a quella del padre; Catelyn Stark dice che le sue ossa sembrano più piccole.

Quindi dove sarebbe stato per tutto questo tempo il nostro Stark? In molti dicono che potrebbe essersi nascosto per lavorare con Varys, in modo da riscattare il proprio debito con gli Uomini Senza Volto. 

Se tutta questa folle ma plausibile teoria fosse realistica, dovremmo aspettarci un nuovo, agguerrito pretendente al Trono più ambito della storia?