Home TvSerie tv«Giochi sacri»: arriva in streaming la prima serie indiana di Netflix

«Giochi sacri»: arriva in streaming la prima serie indiana di Netflix

Tratta dal best seller di Vikram Chandra, «Giochi sacri» è una crime story ambientata a Mumbai. Dal 6 luglio, un duello tra poliziotti e criminali fuori dai cliché di Bollywood

04 Luglio 2018 | 15:43 di Valentina Barzaghi

«Giochi sacri», l’attesa prima serie originale indiana realizzata da Netflix, disponibile in streaming dal 6 luglio, aprendo così le narrative della piattaforma a quelle di altri paesi in cui il servizio è disponibile.

Con l’intento di lavorare a una storia internazionale, Netflix si è affidato all’omonimo romanzo best seller di Vikram Chandra (2006), di cui la serie è un’intelligente trasposizione, che piacerà soprattutto agli amanti di crime story e polizieschi.


La trama

Mumbai. Sartaj Singh, interpretato dalla star bollywoodiana Saif Ali Khan, è un ispettore di polizia che esercita la sua professione con estrema difficoltà in una città tanto splendida quanto profondamente scossa dalla criminalità e dalla violenza. Sartaj non è un eroe: non sono molti i colpi che è riuscito a mettere a segno durante la sua carriera, che ormai vive con forte disillusione. Questo fino al giorno in cui in cui entra in scena il temibile gangster Gaitonde (Nawazuddin Siddiqui), che darà alla sua vita una scossa inaspettata.


Poliziotti e criminali

«Giochi sacri» propone un classico duello tra poliziotti e criminali, in un gioco a tempo dalla narrazione sdoppiata per raccontare le vite parallele delle due fazioni, destinate questa volta ad incontrarsi. Da una parte abbiamo la storia di Sartaj, del suo conflitto personale; dall’altra quella di Gaitonde e della sua ascesa. Dal loro scontro avrà inizio una lotta senza pari, che metterà sotto assedio la città di Mumbai, protagonista attiva dell’intera vicenda.

Una storia cruda, che prende le distanze dalle classiche gangster story in puro stile Bollywood, che tendono a mitizzare le figure del malavitosi e l’aurea di potenza che li circonda. Attraverso i suoi protagonisti, rompe la barriera tra eroe e anti-eroe, in una trama epica in cui s’intrecciano privilegio, fama, miseria e violenza.