Home TvSerie tv“Grey’s Anatomy”, le novità della seconda parte della 16° stagione

“Grey’s Anatomy”, le novità della seconda parte della 16° stagione

Le anticipazioni sulla premiere di metà stagione, che sarà un crossover speciale tra "Grey’s Anatomy" e "Station 19"

Foto: Ellen Pompeo  - Credit: © ABC

24 Gennaio 2020 | 11:54 di Cecilia Uzzo

Non c’è pace a Seattle, specie dalle parti di un certo ospedale, il Grey Sloan Memorial Hospital: lo sanno bene i fan di "Grey’s Anatomy" e di Shonda Rhimes. Il medical drama più longevo della televisione è infatti a metà della sedicesima stagione: il midseason finale, in onda in Italia su Fox lo scorso 23 dicembre, ha lasciato i fan con il fiato sospeso. La seconda parte di "Grey’s Anatomy 16" riprende il 24 febbraio. Nelle ultime settimane sono circolate tante anticipazioni sui nuovi episodi che comprenderanno l’uscita di scena di un personaggio storico e, al contrario, l’ingresso di una new entry. 

Grey’s Anatomy 16, dove eravamo rimasti

Come da tradizione, il finale di metà stagione ha lasciato gli spettatori in sospeso, tra situazioni catastrofiche e narrazioni aperte. Dopo la conferma della licenza medica, Meredith Grey è tornata in ospedale, ri-assunta dalla Bailey. Dopo l’incontro, un po’ imbarazzante per entrambi, con Andrew De Luca – che parlando con i chirurghi Link e Nico comincia a credere di aver fatto un errore a lasciare la fidanzata – la Grey si scontra con il nuovo chirurgo pediatrico, che però si rivela un uomo molto più sensibile del previsto, nonché un “regalo” di Cristina.

Katherine Avery torna a sorpresa a Seattle, scopre che il figlio Jackson si è lasciato con Maggie e gli confida la crisi del suo matrimonio con Richard. Maggie, intanto, è sempre più in crisi dopo la morte della cugina Sabie, e dopo che un altro suo paziente finisce in condizioni critiche, decide di licenziarsi. Jo, fresca di riabilitazione, ha deciso di fare la volontaria a Safe Haven, un’organizzazione dei vigili del fuoco dove spesso vengono portati i bambini abbandonati. L’amico Link pensa che per lei sia troppo presto, il marito Alex Karev è lontano per aiutare la madre, ma la dottoressa, che a sua volta è stata abbandonata da neonata, rimane sconvolta quando stringe tra le braccia un piccolo abbandonato e, alla fine dell’episodio, si scopre che l’ha portato a casa, anziché consegnarlo all’assistente sociale.

Amelia, sottoponendosi finalmente a un’ecografia, scopre che la sua gravidanza è cominciata prima di incontrare Link, per cui il padre del figlio che aspetta è Owen.
Anche Miranda Bailey deve sottoporsi a un’ecografia, ma la donna scopre di avere in corso un aborto spontaneo. La dottoressa è sconvolta ma allontana il compagno Ben, che si ritrova da Joe’s insieme a Jackson e al capitano Herrera, oltre ad altri specializzandi: il locale è pieno di gente quando una macchina si schianta dall’esterno, distruggendo il muro e seminando detriti e corpi ovunque.

Grey’s Anatomy 16, il crossover con Station 19

Da quando è cominciato, "Station 19", ovvero lo spin-off incentrato alla caserma dei vigili del fuoco, ha riscosso sempre più successo, la showrunner Krista Vernoff aveva promesso che le due serie sarebbero diventate un universo più coeso. L’occasione per accelerare in questa direzione è stato proprio il midseason finale di "Grey’s Anatomy 16", che si conclude con un incidente al bar vicino all’ospedale, coinvolgendo personaggi di entrambi i cast. Non è quindi una coincidenza se la terza stagione di "Station 19", prevista per gennaio, coincide proprio con la ripresa della seconda parte di GA. «Ci sembrava organico lanciare Station 19 dopo questo incidente in Grey’s Anatomy – ha dichiarato la Vernoff –Spesso trattiamo catastrofi o disastri nei finali di stagione, e questo permette a Station 19 di rispondere per prima in scena». A rendere ancora più emozionante il crossover sono le due coppie coinvolte: la dottoressa Bailey, che ha appena subito un aborto spontaneo e suo marito Ben, vigile del fuoco intrappolato nel locale e, parallelamente, il chirurgo plastico Jackson, a sua volta coinvolto nell’incidente, mentre la sua nuova fiamma Vic è nella squadra di soccorso.

L’addio di Justine Chambers

Foto: Justin Chambers nei panni di Alex Karev

Nel nono episodio si apprende da Jo che il marito Alex è fuori città, impegnato ad aiutare la madre. Fin qui, niente di strano, finché, recentemente, non è stato svelato che Justin Chambers, interprete del dottor Karev, ha lasciato la serie. L’attore, insieme alla protagonista Ellen Pompeo, a Chandra Wilson (Miranda Bailey) e James Pickens Jr. (Richard Webber) ha fatto parte del cast originale, presente fin dal primo episodio di Grey's Anatomy, trasmesso nel lontano marzo 2005. La notizia ha destato un vero e proprio choc nei fan, che negli anni hanno dovuto salutare tanti personaggi amati.

L’ultimo addio a creare particolarmente scalpore – forse a causa delle circostanze, cioè la morte del personaggio – è stato quello di Patrick Dempsey, che nel 2015 interpretò per l’ultima volta Derek Shepherd, amore della vita di Meredith Grey. Dopo di lui, ci sono stati anche anche gli addii di Arizona Robbins (Jessica Capshaw) e di April Kepner (Sarah Drew) nella quattordicesima stagione. A creare particolarmente sorpresa, nell’abbandono di Grey’s Anatomy da parte di un volto storico come quello di Justine Chambers, è stata anche la modalità, piuttosto frettolosa dal momento che la storia del personaggio, al momento primario dell’ospedale Pac-North dopo essere stato licenziato dalla Bailey, risulta così interrotta senza troppe spiegazioni.

Dopo sedici stagioni, i fan di GA speravano quantomeno in qualcosa di più che un impegno fuori città, per dire addio a un personaggio presente nella serie fin dal primo episodio. A fornire qualche spiegazione in più è stato lo stesso Chambers, che ha rivelato la voglia di cimentarsi con qualche altro ruolo: «Non c’è un momento giusto per dire addio a uno show e ad un personaggio che ha definito così tanto la mia vita negli ultimi 15 anni. Da qualche tempo, tuttavia, ho desiderato diversificare i miei ruoli da attore e le mie scelte di carriera. E nel momento in cui compio 50 anni e sono benedetto dalla mia straordinaria moglie e da cinque meravigliosi bambini, quel momento è giunto. Lasciando Grey’s Anatomy, voglio ringraziare la famiglia della ABC, Shonda Rimes, i membri del cast originale Ellen Pompeo, Chandra Wilson e James Pickens, e il resto del fantastico cast e della troupe, sia passati che presenti, e, naturalmente, i fan per questa straordinaria corsa». 

Anche Ellen Pompeo, protagonista assoluta della serie e migliore amica, nella fiction, di Chambers, ha commentato l’uscita di scena del collega con poche ma eloquenti parole: «Parole più vere non sono mai state dette».

Grey’s Anatomy 16, le new entry della seconda parte

Nessuno potrà consolare i fan per la perdita di Justin Chambers, tuttavia sono almeno due le new entry che entrano in scena nella seconda parte della sedicesima stagione. Uno di loro, in realtà, ha già fatto la sua comparsa nel nono episodio: si tratta naturalmente di Richard Flood, interprete di Cormac Hayes. Il nuovo chirurgo pediatrico del più famoso ospedale di Seattle, infatti, è apparso come “antagonista” di Meredith Grey, appena rientrata in servizio dopo il licenziamento e il processo. L’uomo, con cui la dottoressa si scontra riguardo le informazioni da comunicare al paziente (e ai suoi cari), colpisce l’attenzione di Meredith quando le racconta di essere vedovo e che proprio l’esperienza della morte della moglie ha condizionato il suo atteggiamento da medico riguardo le notizie, anche brutte, per i pazienti. Il dottor Hayes, inoltre, è il misterioso “pacco” che Christina Young, migliore amica della Grey, sostiene di averle inviato. Meredith, del resto, si è appena lasciata con De Luca, perciò la presenza del chirurgo pediatrico potrebbe anche avere degli sviluppi sentimentali.

New entry assoluta, invece, è Sarah Rafferty che entra in scena proprio nel corso dell’undicesimo episodio, con un ruolo che pare diventerà ricorrente. L’attrice, volto noto per la serie "Suits", interpreta Suzanne, una paziente che, partendo da una visita di controllo, si aggraverà al punto da mettere in difficoltà perfino la dottoressa Bailey, assistita da Andrew De Luca.