Home TvSerie tv«The Handmaid’s Tale»: pronti per la seconda stagione?

17 Aprile 2018 | 10:00

«The Handmaid’s Tale»: pronti per la seconda stagione?

Dal 26 aprile il ritorno delle ancelle Elisabeth Moss e Alexis Bledel, in streaming su TIMVISION

 di Valentina Barzaghi

«The Handmaid’s Tale»: pronti per la seconda stagione?

Dal 26 aprile il ritorno delle ancelle Elisabeth Moss e Alexis Bledel, in streaming su TIMVISION

Foto: «The Handmaid's Tale» 2

17 Aprile 2018 | 10:00 di Valentina Barzaghi

Qualsiasi classifica voi leggiate sulle migliori serie tv del 2017, è difficile non trovare sul podio «The Handmaid’s Tale», la serie vincitrice di 8 Emmy Award e 3 Golden Globe tratta dal romanzo cult di Margaret Atwood.

Il motivo non è solo da ricercare nella sua perfetta confezione artistica - con regia, interpretazione e messa in scena in grado di unire cinema d’autore e tempi televisivi - ma anche nella grande attualità della storia raccontata.

Per chi non lo avesse mai visto: «The Handmaid’s Tale» è un thriller distopico ambientato in un futuro ipotetico in cui alle donne è stato tolto qualsiasi diritto - libertà, indipendenza economica, eguaglianza - trasformandole in semplici oggetti alla mercé di uomini sempre più potenti. Senza contare che in questa società, conservatrice e divisa in ranghi gerarchici, sono sempre più diffusi i casi d’infecondità. Le poche donne che ancora riescono ad avere figli sono chiamate ancelle e il loro utero è al servizio dello Stato. Vestito rosso e cuffia di lino bianco per proteggere lo sguardo, le ancelle vengono ‘date in affido’ alle famiglie più ricche, nel tentativo miracoloso di dar loro un figlio.

In bulimia da serie tv, non sono tante quelle di cui attendiamo le stagioni a venire con trepidante attesa: lasciare il segno è sempre più difficile, ma «The Handmaid’s Tale» è riuscita in questo intento. Prima d’iniziare la seconda stagione, che sarà disponibile in streaming dal 26 aprile su TIMVISION - a meno di 24 ore della messa in onda negli USA - ripassiamo a che punto eravamo arrivati e proviamo a capire cosa possiamo aspettarci.