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House of Cards, anticipazioni sulla quarta stagione

Alla fine della terza stagione Claire ha lasciato la Casa Bianca, come farà Frank Underwood senza di lei?

Foto: Kevin Spacey e Robin Wright in una scena della pluripremiata fiction  - Credit: © Sky

30 Aprile 2015 | 18:05 di Manuela Puglisi

La terza stagione di House of Cards si è ormai conclusa, con un colpo di scena che ha lasciato tutti col fiato sospeso sul futuro di Frank Underwood e sua moglie Claire. Come farà nella quinta stagione ad andare avanti senza di lei? Riuscirà anche solo a funzionare senza la compagna che lo ha affiancato per decenni nel suo percorso tortuoso verso la Casa Bianca?

Per la quarta stagione, insomma, il quesito è uno solo: può Frank Underwood (Kevin Spacey) continuare la sua scalata al potere anche senza Claire (Robin Wright) al suo fianco?

Proprio questa è la domanda che è stata posta allo showrunner della serie Beau Willimon dall'Hollywood Reporter lo scorso lunedì, in occasione della proiezione della serie per i giudici degli Emmy. Le riprese della prossima stagione partiranno tra due mesi, ma sono ancora molti i dubbi e le domande sullo sviluppo della storia. ?Moltissima della forza della serie deriva dalla forza di quel matrimonio. Non appena abbiamo iniziato a esplorare in quella direzione non c'è stato più modo di tornare indetro. Ci siamo anche resi conto che avevamo già posto le basi per questo conflitto tra Frank e Claire nelle prime due stagioni e più abbiamo approfondito il loro rapporto, più è stata inevitabile questa conclusione? ha commentato Willimon. Possiamo quindi aspettarci che, dopo la separazione, l'introspezione sulla vita emotiva dei due protagonisti sarà sempre più al centro degli eventi.

Anche il ritorno di Doug ha segnato fortemente le ultime puntate della terza stagione. Ora, il Presidente degli Stati Uniti ha di nuovo al suo fianco un fedele e (quasi) infallibile alleato a cui affidare il lavoro sporco.

L'abbandono di Claire, inevitabile ma non per questo meno inaspettato, esattamente come il ritorno di Doug, apre infinite possibilità per il futuro di Frank Underwood, che succederà, secondo voi?