“House of the dragon 2”, nel mondo di Westeros si combatte sempre per un Trono di spade

La serie incentrata sulla Casa Targaryen riparte su Now con gli episodi della seconda stagione

12 Giugno 2024 alle 08:00

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Si torna a Westeros con “House of the Dragon”. La serie tv prequel, ambientata 200 anni prima di “Il trono di spade”, racconta la storia della Casa Targaryen, la stessa di Daenerys (Emilia Clarke).

Tratta dal romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin, la serie HBO approda nel nostro Paese con la seconda stagione, disponibile in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti a partire dal 17 giugno su Now e su Sky. L’appuntamento - per i più appassionati e i più nottambuli - è dalle 3 della notte fra il 16 e il 17 e poi il 17 in prima serata su Sky Atlantic, con gli episodi - otto in tutto - sia in versione doppiata che originale.

Nei nuovi episodi, ambientati pochi istanti dopo la fine della precedente stagione, ritroviamo un mondo sull'orlo di una sanguinosa guerra civile dopo la brutale morte di Lucerys (Elliot Grihault) per mano dello zio Aemond (Ewan Mitchell).

Il Consiglio dei Verdi e quello dei Neri combattono rispettivamente per Re Aegon (Tom Glynn-Carney) e per la Regina Rhaenyra (Emma D’Arcy). Ciascuno dei due schieramenti ritiene legittima la propria aspirazione al Trono di spade, lasciato vacante dopo la morte di re Viserys (Paddy Considine) che tutto avrebbe voluto tranne vedere la sua famiglia spaccata a metà da questa contesa fratricida. Il regno è spaccato in due: tutti dovranno scegliere quale fazione di Casa Targaryen sostenere.

«Rhaenyra si ritrova a dover fare i conti col lutto più straziante, ovvero la perdita di un figlio» anticipa Emma D’Arcy, che aggiunge: «Inizialmente la vendetta non è una sua prerogativa, ma col passare del tempo il dolore macera in lei e si fa strada il desiderio di punire chi le ha portato via Lucerys».

Al di là dei draghi - e ce ne saranno ben cinque di nuovi -, “House of the Dragon” è una storia di amore e di tradimenti: al centro troviamo il rapporto tra Rhaenyra e Alicent (Olivia Cooke), amiche divenute rivali per mano degli uomini nelle loro vite. «Così nella serie come nel mondo di oggi, troppo spesso la società prospera nel mettere le donne in competizione» osserva Cooke. Le fa eco Mattew Needham, interprete del manipolatore Lord Larys: «Gli antagonismi permettono a chi detiene il potere di preservarlo, è una tattica di distrazione».

Sul percorso della regina Alicent, Olivia anticipa: «La ritroviamo al massimo della sua potenza, adesso che il figlio Aegon è asceso al trono. Eppure ancora una volta verrà messa in ombra quando il potere del nuovo sovrano inizierà a scricchiolare».

La seconda stagione si sofferma soprattutto sulle tragedie che colpiscono gli innocenti. Harry Collett e Bethany Antonia raccontano: «Jacaerys e Baela si ritrovano in mezzo a una guerra nella quale vengono trascinati soltanto per via della famiglia a cui appartengono, cioè i Targaryen: alla fine sono solo due adolescenti alle prese con una situazione ben più grande di loro».

Per chi ha sempre sognato di visitare il mondo de “Il Trono di Spade”, domenica 16 giugno a Milano, dalle 22.30, il Castello Sforzesco si trasformerà nel Westeros Park, teatro del “watching party” della prima puntata della seconda stagione di “House of the Dragon” al quale si potrà accedere tramite registrazione.

Ai presenti verrà chiesto se schierarsi coi Neri o Verdi e avranno la possibilità di ricevere la “cittadinanza” di Westeros con tanto di titolo conferito. Tra le attività previste anche un'area con cibi e bevande a tema, un “Dancefloor of the dragons” e quiz interattivi. All’1.30 il megaschermo al centro del Westeros Park proietterà l’ultima puntata della prima stagione e subito dopo, dalle 3 di notte, il primo dei nuovi episodi.

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