“I may destroy you”: la miniserie britannica arriva in Italia

Michaela Coel è Arabella, protagonista di "I may destroy you", su Sky e Now dal 20 settembre

"I may destroy you"
20 Settembre 2022 alle 08:00

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Arriva anche in Italia, e più precisamente su Sky e Now dal 20 settembre, “I may destroy you - Trauma e rinascita” la miniserie creata, scritta, co-diretta e prodotta da Michaela Coel, che per la sua interpretazione ha vinto il British Academy Television Award come migliore attrice. I suoi 12 episodi saranno visibili in due tranche da 6: la prima il 20 e la seconda il 27 settembre. 

"I may destroy you", la trama

La serie ha come protagonista Arabella (Michaela Coel), una giovane millennial, influencer su Twitter, reduce dal successo del suo primo libro. Mentre è alle prese con una nuova storia, un fidanzato che la corteggia dall’Italia, un secondo libro da consegnare e le tante esperienze con i suoi numerosi e affiatati amici, nella sua vita accade qualcosa di inaspettato e drammatico. Uscita una sera per distrarsi dal lavoro, la mattina non si ricorda nulla di ciò che è accaduto. Lentamente scopre di essere stata drogata e il sopraggiungere di alcuni flashback iniziano a farle ricostruire l’episodio di violenza di cui è stata vittima.

Di cosa parla "I may destroy you"

La dozzina di puntate che ricostruiscono la storia di Arabella agiscono su più livelli narrativi, ciascuno proposto in modo originale e impeccabile. C’è la storia di una ragazza in rapporto con la sua epoca così come lo sono i suoi amici; c’è la storia della violenza subita e di come questa nuova generazione si rapporta con un evento così traumatico; c’è il racconto di una responsabilità che a un certo punto si manifesta e che apre la serie a un discorso più profondo su cosa possiamo fare per noi e per gli altri in casi come quello raccontato, ma non solo. Ogni episodio scorre via liscio e immerge lo spettatore in quello che accade e nelle decisioni che man mano vengono prese. 

Con un linguaggio intriso di umorismo e un racconto pieno di originalità, la serie riesce a modulare sapientemente commedia e tragedia. La parte più leggera viene lasciata al variegato gruppo di amici che anima il mondo di Arabella, mentre quella più dark e angosciante all’indagine e alla ricostruzione dei fatti. 

"I may destroy you", il trailer

Dire che “I may destroy you” sia una serie che racconta il “consenso sessuale” è vero, ma solo in parte. È un’istantanea generazionale, a volte tenera e accattivante, altre acida e disincantata. Quando Arabella si sveglia dalla famigerata notte, con l’immagine nella testa di un uomo che la sovrasta in un bagno, la sua prima reazione non è quella di orrore, ma di un apatico “Huh”. Ha una vita in cui non mancano bravate di vario tipo, ma l’aspetto più interessante della sua serie rimane proprio questo, ovvero la sua capacità di inserire gli elementi del mondo della ragazza senza mai proporli come causa o scusante, senza mai giudicare. Questo vale anche per i suoi due amici più stretti, Terry (Weruche Opia) e Kwame (Paapa Essiedu), che la aiutano nel suo percorso post-violenza standole vicino con ironia e limpidezza. 

"I may destroy you", il cast

Oltre a Michaela Coel nel ruolo di Arabella, Weruche Opia in quelli dell’amica e aspirante attrice Terry e Paapa Essiedu in quelli dell’amico e istruttore di fitness Kwame, nel cast ci sono Aml Ameen, Harriet Webb, Marouane Zotti, Stephen Wight, Sarah Niles, Karan Gill, Adam James, Natalie Walter, Tobi King Bakare, Michelle Greenidge, Lewis Reeves e Chin Nyenwe.

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