“Il santone”: basta poco per diventare un fenomeno del web

Neri Marcorè su RaiPlay è un “guru” di Centocelle: la serie si ispira a una famosa pagina di Facebook

Neri Marcorè  Credit: © Rai
23 Febbraio 2022 alle 09:10

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Uno stressato antennista romano scompare per mesi e quando riappare…è diventato un santone. O almeno così pensano gli abitanti del quartiere Centocelle di Roma, che cominciano a pendere dalle sue labbra. "Il santone", con Neri Marcorè, arriva su RaiPlay dal 25 febbraio.

Neri Marcorè, come nasce questo santone di periferia?
«Gli autori hanno preso spunto da una pagina Facebook, “Le più belle frasi di Osho”. Io ho trovato spassoso questo personaggio così rilassato e ironico, che si aggira in un mondo di nevrotici. Mi ha ricordato illustri precedenti letterari, come il Bartleby di Herman Melville, e cinematografici, come lo Chance di “Oltre il giardino”, che aveva il volto di Peter Sellers».

A Centocelle però la sua serenità non è ben accolta, all’inizio…
«La moglie sull’orlo dello sfratto non riesce a capire come lui possa essere tanto tranquillo. Agli altri sembra un pazzo. Ma poi riesce a disarmare il bullo del quartiere con la sua olimpica indifferenza quando gli dice: “E vabbè, se te fa sentire meglio, menami…”. E tutto cambia».

Anche perché le sue frasi diventano virali sul web. A lei è mai successo?
«È capitato che qualche sketch diventasse un tormentone. Ma non sono fenomeni che puoi controllare. Non ti siedi a tavolino dicendo: “Adesso scrivo una frase che diventerà virale”. Succede e basta. Io poi sono molto poco “social”».

Perché?
«Non sento l’esigenza di dire sempre la mia opinione. A meno che non me la chiedano su un argomento che ho a cuore. Come in questa intervista».

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