Home TvSerie tv«Il trono di spade»: cosa era successo nella sesta stagione?

«Il trono di spade»: cosa era successo nella sesta stagione?

Il 16 luglio andrà in onda la nuova stagione della serie televisiva inglese HBO, ecco 10 punti per ripassare gli avvenimenti più salienti della sesta stagione per non farsi cogliere impreparati!

Foto: Il Trono di Spade  - Credit: © Facebook

15 Luglio 2017 | 15:34 di Angelo De Marinis

Avevamo lasciato i personaggi alle porte dell’inverno, ora siamo pronti per ricordare le più sensazionali vicende della serie che si evolveranno in questa penultima stagione:

 

JON SNOW E GRANDE INVERNO

Alla fine della quinta stagione avevamo assistito alla morte dell’amatissimo re del nord Jon Snow, il quale però viene resuscitato da Melisandre nella sesta stagione. Jon dopo aver esiliato la strega, la quale era stata colpevole della morte di Shireen Baratheon, decide di lasciare la barriera per proseguire nella sua conquista di Westeros. Al suo fianco Sansa, la famiglia Mormont e i Bruti, che si alleano con il bastardo Stark per i suoi precedenti amorosi con la Bruta Ygritte.

SANSA STARK E LA FUGA DA RAMSEY

La ragazza, dopo essere riuscita a scappare dal marito sadico Ramsey Bolton, raggiunge il fratellastro Jon Snow alla barriera chiedendogli aiuto per riconquistare Grande Inverno ancora in mano ai Bolton. I due Stark, per procedere alla riconquista di Grande Inverno, riescono a radunare il clan del nord della famiglia Mormont e i Bruti. I Mormont, capitanati dalla piccola ma tosta Lyanna Mormont, sono l'unico clan a dare fiducia a Sansa e Jon Snow. 

LA SCONFITTA DI RAMSEY BOLTON

Il sanguinario erede della famiglia Bolton viene sconfitto nella cosiddetta Battaglia dei bastardi da Jon Snow. Dopo aver ucciso il suo stesso padre, la matrigna e il fratellastro appena nato, uccide anche il piccolo erede degli Stark (Rickon). Ramsey viene quindi catturato e, per volontà di Sansa, viene dato in pasto ai suoi stessi famelici mastini che utilizzava per assassinare chiunque fosse in disaccordo con lui.

ARYA STARK NON E' PIU' "NESSUNO"

A Braavos Arya interrompe il suo addestramento presso Jaqen. Dopo aver recuperato la vista non riesce a portare a termine un compito: avrebbe dovuto uccidere l’attrice della compagnia di Braavos. Viene quindi inseguita dall’Orfana (aiutante di Jaqen) che, nonostante le riesca ad infliggere qualche ferita, non ha la meglio sulla coraggiosa Stark che riesce a tornare al Tempio, rivendicare il suo nome e tornare finalmente a Grande Inverno dopo aver vendicato la madre e i fratelli uccidendo Walder Frey.

BRAN STARK CONTRO GLI ESTRANEI

Il ragazzo continua il suo addestramento presso il Corvo con tre occhi. Inzia ad avere delle visioni sul passato, ma, la troppa curiosità e l’uso dei suoi poteri senza la supervisione del Corvo, lo porta ad attirare l’attenzione del Re della notte che gli invia contro un’orda di non morti. Il ragazzo, che ancora non può camminare, viene trascinato via da Meera mentre Hodor trattiene l’orda sacrificando la sua vita, e tramite un flashback, si scopre che l'unica parola che dice il gigante ("hodor”), proviene da una scomposizione della frase “Hold the door” (“tieni la porta”), impressagli nella mente dai poteri stessi di Bran, fin dalla sua infanzia.

Bran viene alla fine salvato da un misterioso cavaliere che si rivela poi essere lo zio Benjen, trasformato dagli estranei in uno di loro per poi essere salvato dai Figli della Foresta grazie ad una scheggia di ossidiana nel cuore.

In altre visioni Bran vede cose sempre più sconcertanti: scopre che gli estranei furono creati proprio dai figli della foresta per proteggersi dai primi uomini e che Jon Snow in realtà è figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen, salvato e adottato dal fratello di lei, Ned Stark.

IL RITORNO DI THEON GREYJOY

Fuggito da Grande Inverno e dalle torture di Ramsey Bolton, Theon torna alle Isole di Ferro dove vuole sostenere la salita al trono della sorella Yara, la quale viene però spodestata dall’arrivo dello zio pirata Euron. I due fratelli decidono quindi di salpare in direzione Essos per offrire la propria alleanza a Daenerys.

CERSEI LANNISTER SUL TRONO DI SPADE

Dopo la morte della figlia Myrcella, avvelenata a Dorne, Cersei cerca di contrastare la crescente influenza del Credo Militante dell’Alto Passero, il quale riesce a portare dalla sua parte il giovane Re Tommen e la moglie Margaery Tyrell. Cersei, per scampare al processo impostole dall’Alto Passero, riesce a far saltare in aria il Grande Tempio in cui si trovavano l’Alto Passero, Margaery e tutti gli altri religiosi. Dopo aver assistito alla scena, Tommen si getta dalla finestra del palazzo. Cersei ormai senza avversari si siede sul Trono di Spade come nuova sovrana dei Sette Regni.

JAMIE LANNISTER CONTRO I TULLY

Dopo essere stato rimosso da Tommen da capo della Guardia Reale, viene inviato ad assistere Walder Frey nella riconquista di Delta delle Acque in mano ai Tully. Quest’ultimo morirà per mano di Jaime che riuscirà ad introdursi nel castello usando come ostaggio il nipote di Brynden Tully.

TYRION LANNISTER A MEREEN

Ormai ha conquistato la fiducia di Daenerys tanto che l’erede Targaryen gli lascia in mano Meeren mentre lei va alla ricerca di uno dei suoi draghi. Tyrion deve però affrontare assieme a VermeGrigio e Missandei, gli schiavisti che finanziano i Figli dell’Arpia che innestano un clima di terrore a Mereen. Si riesce a scampare una lotta civile solo grazie al ritorno della Madre dei Draghi.

DAENERYS, LA MADRE DEI DRAGHI

Mentre è alla ricerca di uno dei due suoi draghi viene catturata dai Dotraki di Khal Moro. Viene imprigionata insieme a tutte le altre vedove dei Dotraki e solo grazie all’aiuto di Daario Naharis e Jorah Mormont riesce a liberarsi per poi bruciare vivi tutti i Khal Dotraki che si sono rifiutati di prestarle fedeltà. Sopravvissuta alle fiamme essendo una Targaryen, ottiene la lealtà di tutti gli altri Dotraki e con loro si prepara a salpare alla volta di Westeros, alla conquista del trono che le spetta.