Home TvSerie tv“La casa di carta 4”: tutti contro tutti: la banda è nel caos

“La casa di carta 4”: tutti contro tutti: la banda è nel caos

Arriva il 3 aprile la quarta stagione della serie spagnola di Netflix diventata un fenomeno

Foto: Tokyo e Helsinki in una scena di "La casa di carta"  - Credit: © Netflix

02 Aprile 2020 | 8:00 di Silvia Perazzino

Tenetevi pronti, per- ché i personaggi di “La casa di carta” così non li avete mai visti. La quarta attesissima stagione della serie spagnola, diventata un fenomeno internazionale, sarà disponibile sulla piattaforma streaming Netflix dal 3 aprile.

E Jaime Lorente, che interpreta Denver, ci svela cosa possiamo aspettarci dal gruppo di rapinatori capeggiati dal Professore (Álvaro Morte) che nella prime due stagioni ha messo a segno il colpo perfetto alla Zecca di Stato di Madrid e che ora è asserragliato alla Banca di Spagna, cercando di portare a termine un disperatissimo ultimo colpo. «Fino a oggi la banda ha considerato il Professore una sorta di Dio infallibile non mettendo in dubbio la sua strategia e i suoi ingegnosi piani. Ma ora le cose cambieranno e si scatenerà un "tutti contro tutti"» dice Lorente.

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Anche il trailer che da qualche settimana circola in rete annuncia: «Che il caos abbia inizio», mentre scorrono le immagini che mostrano la banda nel suo momento più drammatico. Il Professore è convinto che la sua amata Lisbona (Itziar Ituño, colpita in questi giorni dal coronavirus, ma per fortuna in forma lieve come ha raccontato l’attrice su Instagram) sia stata giustiziata dalla polizia. Nairobi (Alba Flores) sta lottando tra la vita e la morte, Rio (Miguel Herrán) e Tokyo (Úrsula Corberó) hanno scatenato l’inferno attorno alla Banca.

«Questi nuovi episodi, davvero drammatici, indagheranno più a fondo sulla psicologia dei personaggi» ha detto l’ideatore della serie Álex Pina. Già perché, senza rivelarvi troppo per non rovinarvi la sorpresa, questa volta la banda darà seri segni di cedimento. «Anche l’amore tra Denver e Stoccolma entrerà in crisi, nessuno guarderà l’altro con gli stessi occhi» continua Lorente.

E l’amore, dopo il piano criminale, è l’altro grande protagonista di “La casa di carta”. Quello che il Professore nutre per Lisbona gli ha fatto perdere la strategica lucidità che gli ha permesso di tenere in scacco la polizia fino a ora. E la stessa Lisbona, nome in codice dell’ispettrice Raquel Murillo, ricambia il Professore tanto da averne sposato la causa. Quel “rullo compressore” dell’ispettrice Alicia Sierra (Najwa Nimri), con il suo pancione di quasi nove mesi “non cercato”, prima ha attirato nella trappola Nairobi, facendo leva proprio sul suo amore materno e consentendo così a un cecchino di colpirla al petto. E ora ha messo con le spalle al muro Lisbona: tradire i compagni, e soprattutto il suo uomo, e riavere la libertà? Oppure finire in carcere per 30 anni, dicendo addio alla figlia e alla madre? Questi nuovi otto episodi non mancheranno di sorprenderci e vedranno affacciarsi un nuovo letale nemico all’interno della banda: riuscirà a distruggerla?

Lo scopriremo soltanto dal 3 aprile, in attesa di un sequel e forse di alcuni spin off che il produttore Jesus Colmenar ha definito «possibili anche se non ancora confermati».

Che cos’è “La casa di carta”, come si vede e quanto costa