Home TvSerie tv“La mafia uccide solo d’estate” di Pif diventa una serie su Rai1

“La mafia uccide solo d’estate” di Pif diventa una serie su Rai1

Da lunedì 21 novembre, con Claudio Gioè, Anna Foglietta, Francesco Scianna e Nino Frassica

Foto: Pif  - Credit: © SplashNews

16 Novembre 2016 | 22:09 di Lorenzo Di Palma

Partirà su Rai1 da lunedì 21 novembre la fiction ?La mafia uccide solo d'estate? che si ispira all'omonimo film di Pif del 2013, che fu un grande successo.

Nella serie ambientata nella Palermo degli anni '70 che, proprio come il film, dissacra i boss e restituisce l'umanità dei grandi eroi dell'antimafia Pif non apparirà ma fornirà solo la propria voce per raccontare la vicenda fornendo una continuità narrativa con il film.

La regia delle sei puntate della trasposizione televisiva è stata affidata a Luca Ribuoli - già regista de ?L'Allieva? - mentre il cast è composto da Claudio Gioè - che già aveva preso parte al film - che interpreta Lorenzo, il papà del piccolo Salvatore, Anna Foglietta (nel ruolo di sua moglie Pia), Francesco Scianna (il cognato), Nino Frassica (fra' Giacinto, uno straordinario e ambiguo sacerdote).

La serie - tratta da un soggetto di Michele Astori, Stefano Bises, Pif e Michele Pellegrini - racconta le storie di una famiglia normale - i Giammarresi - e dei loro problemi di tutti i giorni, con l'ombra incombente di Cosa Nostra che nel 1979, dette l'avvio ai delitti eccellenti, colpendo Boris Giuliano (Nicola Rignanese).

«Sognavo che il film potesse diventare una serie e ora sono davvero felice che la Rai l'abbia reso possibile. Così entrerà nelle case di tutti gli italiani, anche dei mafiosi» ha detto Pierfrancesco Diliberto al secolo Pif, alla presentazione dove ha ricordato anche Peppino Impastato: «È grazie a lui se oggi si può prendere in giro la mafia senza che ti succeda niente. Paolo Borsellino e Giovanni Falcone sono dei miti, ma questo non deve essere un alibi per non fare niente. Potenzialmente tutti possiamo essere Borsellino nella nostra vita. Io me lo ripeto ogni mattina quando mi sveglio».