Home TvSerie tv«Lost», le curiosità sulla serie creata da J.J. Abrams

«Lost», le curiosità sulla serie creata da J.J. Abrams

Tutte le stagioni della serie sono disponibili su Netflix e su Sky On Demand. Ecco qualche curiosità per prepararsi a una maratona

22 Settembre 2017 | 15:11 di Manuela Puglisi

Sono passati esattamente tredici anni dal 22 settembre 2004, quando la prima puntata di Lost ha visto la luce e ha cambiato per sempre il modo di fare serie televisive nel mondo. Creata da J.J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber, è passata alla storia per la sua produzione imponente e dai costi all’epoca impensabili per la tv, ma soprattutto come vera e propria trappola per gli spettatori che si sono ritrovati catturati nei suoi misteri e a scervellarsi, puntata dopo puntata, su questo affascinante rompicapo.

I numeri

1. All’epoca quello di Lost è stato uno degli episodi pilota più costosi della storia. La prima puntata è costata circa 13 milioni di dollari ed è stata vista da più di 118 milioni di spettatori. Il record è stato battuto nel 2008, dal pilot di Boardwalk Empire (con Steve Buscemi), per cui sono stati spesi 18 milioni di dollari.

2. Nessun personaggio di Lost appare in tutti i 121 episodi. Il primato delle presenze, però appartiene a Hugo (Jorge Garcia), con 118 episodi, solo secondo, a quota 117, Jack (Matthew Fox).

3. Il 23 è il numero di Lost che appare più spesso, insieme al 42, l'idea nel secondo cado era omaggiare Guida galattica per autostoppisti.

4. Secondo uno dei produttori, Carlton Cuse, una volta sul set di Oahu ha piovuto per 42 giorni di fila. Non uno di più, non uno di meno.

Gli anagrammi

L’intera serie è costellata di anagrammi: Ethan Rom è l'anagramma di Other Man (L’altro uomo), ed è il primo membro degli “Altri” con cui i naufraghi entrano in contatto.

Hoffs/Drawler, così si chiamano le pompe funebri nell’ultima puntata della terza stagione, anagrammando il nome si ottiene “flash forward”.

Canton-Rainier è la scritta che compare sul furgoncino che trasporta Locke nella quinta stagione e si dà il caso che sia l’anagramma di “reincarnation”.

Prima ancora dell’inizio

La serie doveva inizialmente intitolarsi Nowhere e prende ispirazione, com'è facile immaginare, da Cast Away, film di Robert Zemeckis con Tom Hanks protagonista, l'ha confermato Lloyd Brown, chairman della Abc.

La serie è stata girata interamente alle Hawaii e, mancando il tempo per ricostruire un aereo sul set del primo episodio, la produzione decise di usarne uno vero, distruggendolo ad hoc.

Il cast

II ruolo di Jack doveva essere affidato a Michael Keaton e il personaggio doveva inizialmente durare una sola puntata. L'attore si chiamò fuori dai giochi quando fu deciso che sarebbe invece stato protagonista della serie.

Ian Somerhalder (The Vampire Diaries) fu il primo attore ad essere scelto, per il ruolo di Boone, durante i casting e anche il primo ad andarsene.

Forest Whitaker avrebbe dovuto interpretare James Sawyer, parte per la quale sostennero il provino anche Jorge Garcia e Dominic Monaghan. Per entrambi, in seguito, nacquero personaggi ad hoc, Hugo per il primo e Charlie per il secondo.