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I luoghi meno ospitali delle serie tv

Ci sono luoghi in cui non vorremmo davvero rimanere intrappolati: da Wayward Pines all'isola di Lost, passando per Rosewood di Pretty Little Liars e Cabot Cove

Foto: Il cartello di benvenuto di Wayward Piners  - Credit: © Facebook

12 Giugno 2015 | 17:20 di Manuela Puglisi

Ci sono serie televisive ambientate in città, luoghi, isole in cui non vorremmo certo mai trovarci intrappolati. Chi vorrebbe ritrovarsi incastrato nella cittadina apparentemente idilliaca di Wayward Pines come l'agente speciale Ethan Burke (Matt Dillon)? Che dire di Twin Peaks, dove la scomparsa di una giovane ragazza come Laura Palmer spalanca le porte su una serie di inquietanti misteri? Certo non dev'essere piacevole passare un weekend nella ridente Cabot Cove, dato il tasso di mortalità che sembra affliggere chiunque sia nei paraggi di Jessica Fletcher aka La Signora in Giallo. Anche Rosewood, al centro del teen drama Pretty Little Liars, è teatro di terribili scomparse, morti e misteri mai svelati.

Chi vorrebbe vivere in una città come Gotham City, in cui ovviamente è ambientato Gotham, dove il tasso di criminalità è talmente alto che un uomo senza apparenti poteri particolari (Batman) si aggira per la città incappando in un crimine dietro l'atro da sventare? Oppure che pensereste di un soggiorno sull'isola di Lost o di una capatina nella prigione di Prison Break?

Ecco 7 luoghi delle serie tv in cui non vorremmo mai ritrovarci intrappolati