Home TvSerie tv«MacGyver», torna in tv l’eroe degli Anni 80 e ha un volto nuovo

«MacGyver», torna in tv l’eroe degli Anni 80 e ha un volto nuovo

A interpretare il risolutore di problemi per eccellenza c'è Lucas Till, da martedì 6 giugno alle 21.20 su Rai2

05 Giugno 2017 | 15:10 di Francesco Chignola

Prendi una graffetta, un fiammifero, un pezzo di spago e un rotolo di nastro adesivo. Cosa ci fai? Se sei un comune mortale, niente di che. Se tu fossi MacGyver, invece, saresti in grado di risolvere qualunque problema, anche nella situazione più pericolosa. Una volta, per dire, ha costruito un defibrillatore utilizzando un microfono, un tappetino e un paio di candelabri. L’ingegnoso MacGyver è uno dei più celebri eroi della tv americana, anche grazie alle infinite repliche, e ora torna sul piccolo schermo con una serie tutta nuova in onda su Raidue dal 6 giugno. Non c’è più Richard Dean Anderson a dargli il volto, ma restano intatte la capigliatura bionda (giusto un po’ meno «Anni 80») e la capacità di «Mac» di cavarsela ogni santa volta con una manciata di oggetti comuni.

«Negli anni, per via di tantissime parodie, MacGyver è diventato una specie di barzelletta» racconta James Wan («Fast & Furious 7»), tra i produttori della nuova serie e regista della prima puntata. «Ma adoro tutto ciò che il personaggio rappresenta: un eroe d’azione che non tira mai fuori la pistola e che preferisce usare la scienza piuttosto che la forza». «In fondo è lo stesso MacGyver della vecchia serie, soltanto dieci anni più giovane» spiega il giovane protagonista Lucas Till, alla sua prima parte da protagonista dopo aver interpretato il mutante Havok in tre film degli «X-Men» (dove non tornerà, perché è «morto» nell’ultimo).

L’attore ammette candidamente di aver accettato il ruolo solo perché era disoccupato, ma anche di esserne rimasto conquistato: «Ha un grande cuore, è fedele, cerca sempre di fare la cosa giusta e continua a non voler usare armi da fuoco: nella prima puntata si trova una pistola in mano ma sceglie di usarla... per colpire un cattivo sulla testa». Nella vita di Lucas, poi, c’è un precedente quasi poetico: «Mio padre era soprannominato “MacGyver” perché gli piaceva risolvere problemi allo stesso modo».

La serie, che ha debuttato negli Stati Uniti lo scorso autunno, è stata un successo ed è già stata rinnovata per una seconda stagione. La prima, composta da 21 episodi, parte proprio dalla creazione della Phoenix Foundation, l’organizzazione segreta in cui militerà il giovane artificiere Angus McGyver, affiancato dal braccio destro Jack Dalton (George Eads, l’indimenticabile Nick Stokes di «CSI: Scena del crimine») sotto la guida della serissima direttrice Patricia Thornton (che a metà stagione rivelerà un segreto inaspettato). «Volevamo ribadire ciò che la gente amava nell’originale, ma lo abbiamo dovuto reinventare per il pubblico giovane di oggi» spiega Wan. «Nel tempo “MacGyver” è diventato più di un marchio, è persino un termine diffuso, ma forse i ragazzi non hanno mai visto i vecchi episodi. Noi volevamo introdurli allo spirito autentico di un personaggio davvero unico». MacGyver si rinnova, insomma, ma il cervello è ancora la sua arma preferita. Assieme al suo coltellino svizzero, s’intende.

Talmente popolare che è diventato...un verbo

● La serie originale di «MacGyver» è andata in onda per sette stagioni tra il 1985 e il 1992 (in Italia dal 1988) per un totale di 139 episodi, più due film per la tv trasmessi nel 1994.

● La serie è così celebre che nel 2015 il dizionario Oxford ha incluso il verbo «to Macgyver». Significa: «realizzare oppure riparare in modo improvvisato o inventivo, usando ogni oggetto che si abbia sotto mano».

● Le operazioni compiute nella serie, i «MacGyverismi», avevano sempre un fondamento scientifico, ma gli autori nascondevano dei passaggi per evitare l’emulazione da parte dei ragazzini.

● La parodia più famosa della serie è «MacGruber», nata nello show «Saturday Night Live». Nel 2010 è diventata persino un vero film, che in Italia si può vedere su Google Play.

● MacGyver ha usato diversi coltellini svizzeri negli anni. Il modello più usato è lo «Spartan» della Victorinox. Su Internet costa tra i 15 e i 20 euro circa.

● Nel 2014 il sito Uncrate ha reso omaggio alla serie con il «MacGyver Kit»: costava 6 dollari e conteneva, tra l’altro, una graffetta e un fiammifero. Purtroppo è fuori produzione...