“Monterossi”, Fabrizio Bentivoglio torna a indagare a Milano. Trama, cast e trailer

A novembre a seconda stagione, tratta da "Torto marcio" di Alessandro Robecchi

8 Novembre 2023 alle 11:49

Si puo' vedere su

Carlo Monterossi torna, sempre interpretato da Fabrizio Bentivoglio, per la seconda stagione della serie tratta dai romanzi di Alessandro Robecchi. Le nuove puntate sono incentrate su "Torto marcio", edito da Sellerio Editore, e sono disponibili su Prime Video dal 10 novembre. Diretta da Roan Johnson, "Monterossi - La Serie" è prodotta da Palomar in collaborazione con Amazon.

Trama

In un quartiere della Milano bene, un imprenditore di sessant'anni, noto per la sua opulenza e vita impeccabile, viene ucciso a sangue freddo sotto casa, vittima di due spari provenienti da una vecchia pistola. La scena del crimine è piuttosto singolare perché sul corpo viene ritrovato un misterioso sasso. Il sovrintendente Carella si trova di fronte a un enigma: si tratta di una provocazione? Un bizzarro scherzo? O forse una sorta di firma, come suggerisce il suo collega Ghezzi?

Per Flora de Pisis, la cinica conduttrice del programma “Crazy Love”, un delitto così criptico rappresenta un'opportunità perfetta per incrementare gli indici di ascolto della trasmissione. Carlo Monterossi, pur detestando il cinismo televisivo della "regina dei fatti degli altri," è obbligato per contratto a occuparsi del caso. Si mette all'opera controvoglia, cercando di contenere i danni. Nel frattempo, a pochi chilometri dai lussuosi attici e dal glamour del centro, Francesco, Chiara e Nadir incrociano le loro vite nella vivace kasbah milanese di Piazza Selinunte. Un luogo con oltre seimila appartamenti, inquilini barricati nelle loro dimore, occupanti abusivi e persone provenienti da ogni angolo del mondo che convivono in una lotta costante. Qui, la sopravvivenza si basa su astute strategie di welfare improvvisate, in bilico tra il lecito e l'illecito.

Tuttavia, l'enigma dei sassi prende una piega inaspettata quando si verificano ulteriori omicidi, ognuno con una pietra lasciata sul corpo della vittima. Il mistero coinvolge nuovi protagonisti, tra cui il Socio e il Biondo, due assassini ironici e polemici alle prese con un cliente particolarmente stravagante. Inoltre, entra in scena una donna colta e affascinante, profondamente appassionata di Nietzsche, proprio come Carlo è legato a Bob Dylan.

Per frenare l'onda di terrore che si sta abbattendo su Milano, il Ministero decide di inviare un team di esperti da Roma, costringendo Ghezzi e Carella a condurre un'indagine parallela in segreto. Nel frattempo, Carlo Monterossi, con l'assistenza di Nadia e Falcone, scopre che il mistero delle pietre affonda le sue radici in un passato lontano, una storia difficile da svelare.

Trailer

Cast e personaggi

  • CARLO MONTEROSSI (Fabrizio Bentivoglio) Un buon borghese, un agiato bon vivant che sa mischiare come in un cocktail ironia e malinconia, disposto a ridere di sé, e quindi di tutto quanto. Carlo Monterossi è un autore televisivo, pentito di quel che è diventata la sua creatura, Crazy Love: aveva pensato di raccontare con tocco leggero le vite della gente normale, ma i meccanismi del mercato, il cinismo della Grande Tivù Commerciale e la diabolica bravura della conduttrice, Flora De Pisis, hanno trasformato tutto in tivù della lacrima facile, cinismo, pornografia dei sentimenti, tra corna rivelate in diretta e cronaca nera trasformata in spettacolo. Ascolti altissimi, ovvio. Carlo Monterossi si trova quindi a essere invidiato e ammirato, molto ben pagato, per un lavoro che detesta. Un lavoro da cui tenta maldestramente di fuggire ma che lo costringe a fare i conti con delitti irrisolti, dolore, rimorsi, ingiustizie, che ogni volta diventano per lui questioni personali, dilemmi etici a cui sente di dover dare risposta. Carlo indaga perché vuole guardare in faccia le storture del mondo e se possibile provare a raddrizzarle. Ma le sue non sono soltanto indagini, sono immersioni nelle vite degli altri. Vittime e colpevoli, investigatori, testimoni: ogni vita gli interessa, ogni sfumatura, ogni movimento in quella città multistrato che è Milano, dagli interni scintillanti della capitale della moda e del design alle periferie più lontane, ai bar malfamati. Lui, che è un vincente involontario, osserva la varia umanità che popola le sue indagini con una predilezione per i deboli e i perdenti, con un senso di giustizia profondo. A volte scopre delle cose, altre no, ma la sua osservazione del mondo e degli eventi è già un’indagine, un’esplorazione ironica e umana, guidata dall’istinto, dai versi del suo poeta-consigliere Bob Dylan e, se è il caso, da un buon whisky. Lui fa quel suo sorriso, perché capisce le cose, e perché contiene del blues.
  • LUCIA (Donatella Finocchiaro) Decisa, libera, coraggiosa. Lucia, il grande amore di Carlo, se n’è andata a Londra per fare “quello che qui non si può fare”, cioè giornalismo indipendente, sul campo, che sia un teatro di guerra o un’inchiesta scomoda in giro per il mondo. Una scelta di vita, mentre lui è rimasto qui, a vergognarsi delle sue storie pettinate per la tivù, il che aumenta malinconie e rimpianti. Ma poi lei è tornata a Milano, la Rete le ha offerto un programma e così le malinconie e i rimpianti di Monterossi hanno superato i livelli di guardia, tra gelosie assurde e speranze, forse altrettanto assurde. I due si sfiorano cercando di non farsi male finché Lucia, in partenza per un reportage che la porterà dall’altra parte del mondo, rompe gli indugi e si riaffaccia nella vita del suo ex per un ultimo saluto, o forse per ricominciare tutto daccapo. Carlo non se l’aspettava e soprattutto non si aspettava quella punta di amarezza che sente crescergli nel petto… Non era quello che aveva sempre voluto?
  • OSCAR FALCONE (Luca Nucera) Passati i trent’anni, Oscar Falcone non saprebbe dire esattamente qual è il suo lavoro. Un po’ giornalista di cronaca nera, un po’ investigatore, un po’ esploratore urbano, raccoglitore di fatti e notizie, cacciatore di informazioni. È amico fraterno di Monterossi, che saltuariamente lo ingaggia a Crazy Love, la trasmissionespazzatura di Flora De Pisis. Oscar Falcone è uno che sa dove guardare e a chi chiedere, che siano poliziotti o balordi, bravo a muoversi in quelle zone grigie della città dove si incontrano la Milano perbene e quella per male. Se c’è qualcosa o qualcuno da trovare, Oscar Falcone lo trova. Misterioso, riservato fino alla paranoia, di Oscar Falcone non si sa niente. Compare e scompare nella città, conosce ogni piega, ogni angolo, e torna sempre con qualche notizia, novità, punto importante per le indagini che conduce con Carlo e Nadia.
  • NADIA FEDERICI (Martina Sammarco) Due lauree, più lingue parlate, l’intelligenza pronta e reattiva, eppure Nadia Federici è intrappolata nel manicomio televisivo di Crazy Love grazie ai buoni uffici di Carlo Monterossi. È a lui che deve quel lavoro che non le piace, dove è sprecata. La sua complicità con Carlo è spigolosa e genuina. Nadia Federici è una perfetta esploratrice del presente. Con un computer in mano può sapere quasi tutto, trovare tutto, ricostruire vite e storie, dividendosi compiti operativi e visioni del mondo con Carlo e Oscar Falcone. Nadia è la generazione del precariato della conoscenza, veloce, connessa, rapida, che guarda il Monterossi come un “boomer” di Crediti non contrattuali 12 buon cuore, e glielo fa notare prendendolo in giro. Così ecco che in un modo un po’ strano sono amici sul serio, e di Nadia ci si può fidare.
  • TARCISIO GHEZZI (Diego Ribon) Poliziotto di basso rango, sbirro da appostamento, cane da polpaccio. Tarcisio Ghezzi vanta trent’anni in Polizia – è sovrintendente –, una grande esperienza che ne ha temprato la burbera umanità. È uno che capisce, che vuole guardare le cose da vicino, che sa intuire e comprendere le motivazioni dei delinquenti a cui dà la caccia, che ne conosce le vite e le angosce. Una passione per i travestimenti e le missioni sotto copertura e un’abilità straordinaria nel collegare fatti e indizi, Ghezzi ha un suo approccio per ogni indagine, sa che dietro ogni delitto c’è una motivazione e dietro quella motivazione, un uomo che ne è stato travolto. Come Carlo Monterossi, anche luisi occupa delle vite degli altri, ne è attratto, curioso, empatico con le vittime e capace di indagare nei cuori dei colpevoli, perché sa pensare come loro. Così, negli anni, ha maturato un suo codice etico, una legge morale che punta a raddrizzare le ingiustizie, ma non si fa troppe illusioni e può capitare che questo suo rigore lo porti a qualche frizione con i capi. La signora Rosa, che lo aspetta a casa con amore protettivo e spiccio, è il suo rifugio dalle brutture del mondo che vede fuori, ma in realtà anche lei non vede l’ora di ficcare il naso nelle sue indagini.
  • PASQUALE CARELLA (Tommaso Ragno) Scontroso fino all’antipatia manifesta, rude, ruvido sempre, Carella è un lupo solitario che prende le cose sul personale, promette giustizia alle vittime, non si dà pace finché il caso non è risolto. Là dove Ghezzi è morbido e intuitivo, lui è rapido e velenoso, poco incline al perdono e alla comprensione. Carella sa di trovarsi in un punto scomodo della catena, quello dove si vede il sangue, il dolore, la ferocia, e tutto questo non è ancora diventato un faldone per giudici e avvocati. Ogni indagine diventa una questione di principio, come se lo riguardasse da vicino, come se il delitto fosse un torto fatto a lui, cosa che non sempre facilita il lavoro. Succede che Ghezzi debba tenerlo a bada, ma anche Carella ha un sistema etico piuttosto rigido: lui vuole prendere i cattivi, anche a costo di scavalcare qualche regolamento, e va dritto al punto, non è facile imbrigliarlo.
  • FLORA DE PISIS (Carla Signoris) Flora De Pisis, la conduttrice di Crazy Love, è una regina indiscussa e indiscutibile, troneggia senza rivali in cima alle curve degli ascolti guidando il suo circo di amori complicati, voyerismi e soprattutto delitti in cui trovare – da qualche parte – un lato umano che faccia salire gli ascolti. Più spettatori, più spettacolo con il dolore degli altri, più popolarità: questi sono i fari che guidano Flora, che considera Carlo un campione nell’ammaestrare storie e vite da scaraventare davanti al pubblico, svariati milioni di persone. Amica, rassicurante, persino romantica durante la diretta, a telecamere accese; Flora diventa diabolica appena scende dal palco: una macchina da guerra, una iena che sa apprezzare solo certe frasi, come: “Sì, Flora”, “Certo, Flora”. Una regina, appunto.
  • CRISTINA GREGORI (Beatrice Schiros) È il capo di Ghezzi e Carella, la donna a cui devono riferire, che devono tenere al corrente, da cui prendono ordini. E dunque Gregori ha il suo bel daffare a tenere a bada i voli pindarici di Ghezzi, il suo prenderla alla larga, il suo inseguire intuizioni e ragionamenti, e a trattenere il fuoco vivo di Carella, che non vede l’ora di passare all’azione e, all’occorrenza, menare un po’ le mani. Con i suoi sovrintendenti lavora alla pari, sa che sono ottimi poliziotti e che, anche se a volte possono stiracchiare qualche regola, cercano la verità dei fatti. Lei pensa, valuta, decide, e se è il caso sa anche rischiare.
  • I DUE KILLER (Maurizio Lombardi, Gabriele Falsetta) Ammazzare la gente per soldi, farlo proprio di lavoro – non fatelo a casa – non è un mestiere come un altro, richiede valutazioni precise e sangue freddo. Ma come tutti i lavori ha le sue seccature, i pro e i contro. I “due killer” ne sanno qualcosa, tra clienti inaffidabili, trasferte di lavoro, pagamenti improbabili e piani che non Crediti non contrattuali 13 possono fallire. Uno deciso e spietato, freddo e calcolatore; l’altro diviso tra lavoro e famiglia, un sicario con le angosce del ceto medio e il mutuo da pagare. Il battibecco e un feroce sarcasmo a serramanico – sul loro mestiere e sul mondo – è una costante della coppia, almeno quanto lo sguardo minaccioso. Perché insomma fare il killer è un lavoro piuttosto delicato, tanto più se per raccattare qualche soldo in un periodo di magra, finisci a Reggio Calabria a dare la caccia a un ‘ndranghetista… L’importante è riuscire a tenere a bada i nervi. Che ci riescano sempre, poi, è un'altra questione, e la tentazione di dire “Quello lo ammazzo anche gratis” è sempre dietro l’angolo.
  • FRANCESCO, CHIARA, NADIR (Alessandro Fella, Giordana Faggiano, Keta) E là fuori, com’è? Lontani dai lustrini della Milano vincente, giovani spaventati proletari si arrabattano come possono, tra lavori malpagati, piccole solidarietà e sogni di fortune veloci, in una periferia dell’anima di Milano. Nadir, figlio di immigrati, che gioca al gangster; Francesco, giovane e già stanco, con segreti più grandi di lui; Chiara, la sua ragazza, coi suoi piccoli gesti di saggezza. E intorno a loro un’umanità vera, dura, dove a mettere il naso finirà per metterci il naso, per l’appunto, l’umanissimo sbirro Ghezzi.
  • ISABELLA DE NARDI CONTINI (Francesca Inaudi) Il fascino è un’arma piuttosto affilata e Isabella De Nardi Contini, recente vedova, ne ha parecchio. Abbastanza, in ogni caso, per sfidare Carlo Monterossi sul terreno delle grandi domande: davvero si può fare giustizia? Davvero c’è un confine insuperabile? Elegante, raffinata, ricca e colta, Isabella è una dama d’altri tempi che tratta le regole del presente come piccole volgarità. E Monterossi, sempre curioso delle vite degli altri, non può che rimanerne stregato… sebbene senta in quel fascino da dark lady fragile che tanto lo attira, una nota che lo disturba e lo respinge.

Location

La seconda stagione di "Monterossi - La Serie" vede di nuovo al centro il racconto anticonvenzionale di Milano con le sue contraddizioni e peculiarità. Le storie dei personaggi si intrecciano mescolando le varie anime della città: dagli studi televisivi ai grandi alberghi di lusso, dalle ville sui laghi alla Milano popolare, con i palazzoni della periferia che brulicano di vita. Ma l’orizzonte della storia in questa stagione non si limita a Milano e al suo hinterland: una linea di racconto che sembra parallela ma poi scopriremo essere uno dei tanti filoni della nostra indagine, ci porterà̀fino in Calabria, e precisamente a Reggio Calabria dove il Biondo e il Socio, i due killer inappuntabili, dovranno riannodare le fila di un mistero per compiere il loro lavoro. Un viaggio che attraversa da nord a sud l'Italia, dando la parola ai luoghi e ai loro contrasti, che si trasformano in vero e proprio racconto.

Seguici