Home TvSerie tvNarcos, cosa c’è di vero nella serie

Narcos, cosa c’è di vero nella serie

Pablo Escobar è tornato su Netflix, ma quali aspetti della storia raccontata nella serie sono realistici e quali no?

Foto: Wagner Moura nei panni di Pablo Escobar in Narcos  - Credit: © Netflix

05 Settembre 2016 | 15:20 di Manuela Puglisi

Narcos, la serie che racconta della lotta di due agenti della DEA, Steve Murphy e Javier Peña, contro il signore colombiano della droga Pablo Escobar, è quasi pronta a tornare su Netflix con la sua seconda stagione, che andrà online nel 2017.

Guardandola si ha spesso l’impressione di essere di fronte a un documentario ed è proprio quella l’atmosfera che pervade la serie. I creatori si sono avvalsi della preziosa consulenza dei veri Javier Peña and Steve Murphy (nella serie è lui il narratore), gli agenti della DEA che si sono occupati del caso Escobar. Anche con il loro aiuto, però, resta sempre una storia “ispirata a”. Pur avendo indagato sul narcotrafficante più potente dell’epoca anche i due agenti erano infatti solo degli spettatori, seppure con un posto in prima fila. Ecco allora cosa c'è di vero e cosa invece si allontana più dalla realtà.