“Passaporto per la libertà”, la storia di Aracy de Carvalho. Trama e cast

Suddivisa in quattro serate, è ispirata alla vera vicenda della diplomatica brasiliana. In onda su Canale 5 da giovedì 24 novembre.

21 Novembre 2022 alle 08:48

Ci sono eroine che la Storia sembra aver dimenticato. Ma in questo caso a ricordarci una donna di grande coraggio ci pensa la tv con la serie brasiliana “Passaporto per la libertà”, in onda su Canale 5 da giovedì 24 novembre.

Suddivisa in quattro serate, è ispirata alla vera vicenda della diplomatica Aracy de Carvalho, vissuta dal 1908 al 2011. Conosciuta come l’Angelo di Amburgo per le sue gesta coraggiose durante l’Olocausto, nel 1982 ha ricevuto l’onorificenza di Giusta tra le Nazioni, assegnata a coloro che hanno agito in modo eroico a difesa degli ebrei durante il nazismo.

Trama

Il racconto ha inizio nel 1935, quando in Europa spirano i venti che porteranno alla Seconda guerra mondiale. In quell’anno la Aracy, interpretata da Sophie Charlotte, lascia San Paolo per trasferirsi in Germania dove trova impiego nella sezione passaporti del Consolato brasiliano di Amburgo. Lì inizia ad aiutare i tanti ebrei perseguitati procurando loro i visti brasiliani in modo che possano lasciare il Paese. Il suo primo giorno di lavoro incontra João Guimarães Rosa (Rodrigo Lombardi), allora vice console e diventato poi uno tra i più grandi scrittori brasiliani del secolo. L’uomo si innamora subito di Aracy e, una volta scoperto cosa nasconde, comincia ad aiutarla. Il pericolo, però, incombe: Thomas Zumkle (Peter Ketnath), un capitano delle SS, è attratto dalla donna ma nutre molti sospetti...

L'ambientazione

A sottolineare la drammaticità della storia è l’ambientazione curata nei minimi particolari. Le riprese si sono svolte tra Argentina e Brasile. Buenos Aires è stata trasformata nell’Amburgo degli Anni 30 e gli edifici storici della capitale argentina hanno prestato le loro facciate all’atmosfera della città tedesca dell’epoca. Il set si è poi spostato a Rio de Janeiro all’Estúdios Globo dove sono stati ricreati i bombardamenti e gli attacchi antisemiti, come la famosa Notte dei cristalli del 1938, quando i nazisti scatenarono una serie di atti di vandalismo, incendi e violenze ai danni degli ebrei.

La protagonista

Nei panni di Aracy c’è Sophie Charlotte. Per entrare meglio nel ruolo, l’attrice, che vive in Brasile, è tornata ad Amburgo, dove è nata e ha vissuto fino all’età di 8 anni. «Sono orgogliosa di aver avuto la possibilità di interpretare Aracy» ha detto la protagonista. «Ha rischiato la vita per aiutare altre persone, superando le sue paure, pur di lottare per quello che credeva giusto. La sua figura mi ha colpito e insegnato molto. Anche se è stato un viaggio faticoso, è bello che il pubblico possa conoscere questa vicenda. Un esempio concreto di come le donne con il loro potere abbiano trasformato il mondo anche se la Storia non le ha ricordate, finora, come meritano».

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