Pedro Alonso, da “La casa di carta” a “Grand Hotel”

Ha conquistato il pubblico interpretando Berlino e ora è Diego Murquia, lo spietato direttore

Pedro Alonso con Amaia Salamanca in una scena
7 Luglio 2021 alle 08:45

Ha conquistato il pubblico italiano in tuta rossa e maschera di Salvador Dalì interpretando il fascinoso Berlino di "La Casa di carta". E ora lo ritroviamo in giacca e cravattino in "Grand Hotel", la fiction in costume di Canale 5 dov’è Diego Murquia, lo spietato direttore dell’hotel, promesso sposo di Alicia (Amaia Salamanca), figlia del proprietario.

Appassionato fin da giovane di teatro e arti drammatiche, ha studiato alla Royal school of dramatic arts e si è poi specializzato al Teatro de la Danza. Da lì è partita la sua lunga gavetta che lo ha visto dividersi tra cinema, televisione e teatro, dove ha fatto parte di diverse compagnie, tra cui La Fura dels Baus, per poi fondarne una sua, la Grupo Dom. L’attore adora dipingere e firma le sue opere O’Choro, dal cognome della nonna paterna, mentre il suo pittore preferito è Alberto Giacometti. Inoltre ha scritto un romanzo, il "Libro di Filippo", che segue le vicende di un soldato romano. E quando non è sul set, non dipinge o scrive, cosa fa? Lo si può trovare allo stadio: grande amante del calcio, è un ammiratore di Lionel Messi, l’attaccante del Barcellona.

C’è però un lato di sé che l’attore non ama condividere: la sua vita privata. Di lui si sa solo che ha una figlia, Uriel, nata nel 1998 da una precedente relazione e che oggi è legato alla terapeuta Tatiana Djordjevic: è con lei che appare spesso su Instagram, dove è seguito da quasi 9 milioni di fan.

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