Pedro Alonso, da “La casa di carta” a “Grand Hotel”

Ha conquistato il pubblico interpretando Berlino e ora è Diego Murquia, lo spietato direttore

Pedro Alonso con Amaia Salamanca in una scena
7 Luglio 2021 alle 08:45

Ha conquistato il pubblico italiano in tuta rossa e maschera di Salvador Dalì interpretando il fascinoso Berlino di "La Casa di carta" (la quinta stagione è attesa dal 3 settembre su Netflix).

E ora lo ritroviamo in giacca e cravattino in "Grand Hotel", la fiction in costume di Canale 5 dov’è Diego Murquia, lo spietato direttore dell’hotel, promesso sposo di Alicia (Amaia Salamanca), figlia del proprietario. Ma vediamo di scoprire qualcosa in più su Pedro Alonso, spagnolo, 50 anni compiuti lo scorso 21 giugno.

Appassionato fin da giovane di teatro e arti drammatiche, ha studiato alla Royal school of dramatic arts e si è poi specializzato al Teatro de la Danza. Da lì è partita la sua lunga gavetta che lo ha visto dividersi tra cinema, televisione e teatro, dove ha fatto parte di diverse compagnie, tra cui La Fura dels Baus, per poi fondarne una sua, la Grupo Dom. L’attore adora dipingere e firma le sue opere O’Choro, dal cognome della nonna paterna, mentre il suo pittore preferito è Alberto Giacometti. Inoltre ha scritto un romanzo, il "Libro di Filippo", che segue le vicende di un soldato romano. E quando non è sul set, non dipinge o scrive, cosa fa? Lo si può trovare allo stadio: grande amante del calcio, è un ammiratore di Lionel Messi, l’attaccante del Barcellona.

C’è però un lato di sé che l’attore non ama condividere: la sua vita privata. Di lui si sa solo che ha una figlia, Uriel, nata nel 1998 da una precedente relazione e che oggi è legato alla terapeuta Tatiana Djordjevic: è con lei che appare spesso su Instagram, dove è seguito da quasi 9 milioni di fan.

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