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Proven Innocent, la nuova serie Fox sugli errori giudiziari

Un’impavida avvocatessa schierata in difesa degli innocenti condannati ingiustamente è la protagonista della nuova serie al via martedì 19 febbraio su Fox Crime

Foto: Rachelle Lefevre e Kelsey Grammer in Proven Innocent  - Credit: © Jean Whiteside/FOX

18 Febbraio 2019 | 18:05 di Cecilia Uzzo

Nella storia della televisione, le serie giudiziarie abbondano, eppure mancava una produzione che raccontasse una prospettiva alternativa, quella degli innocenti condannati ingiustamente. A colmare la lacuna, con una serie legal-drama nuova di zecca, ci ha pensato Fox: pochi giorni dopo a messa in onda negli Stati Uniti, dal 19 febbraio arriva in prima serata (ore 21.05) su Fox Crime il primo degli undici episodi della prima stagione di Proven Innocent.

Dai casi di cronaca alla fiction

Creato da Danny Strong, ideatore anche di Empire, la nuova serie giudiziaria Proven Innocent si propone di raccontare le falle del sistema giudiziario statunitense, partendo da un semplice quanto terribile presupposto: se un innocente viene condannato per un crimine che non ha commesso, significa che il vero responsabile è ancora in libertà, impunito e, forse, pronto a colpire di nuovo. Pare che Strong, l'ideatore, sia stato ispirato alla vicenda che ha coinvolto Amanda Knox; la sceneggiatura della serie è invece stata affidata a David Eliot (quasi omonimo dell’attore di JAG - Avvocati in divisa), già autore dei film Four Brothers - Quattro fratelli (2005) e G.I. Joe - La nascita dei Cobra (2009) e che, insieme a Strong, è anche produttore esecutivo della nuova serie giudiziaria Fox.

La storia nella storia di Proven Innocent

Protagonista della serie è Madeline Scott, agguerrita avvocatessa a capo di uno studio legale che si occupa di scagionare coloro che sono stati ingiustamente condannati come colpevoli. A spingere l’avvocato Scott a lavorare nei casi di condanne ingiuste c’è una motivazione personale molto forte: anni prima, quand’era una ragazza, lei stessa è stata condannata con il fratello Levi a dieci anni di carcere, per un omicidio per il quale si è sempre proclamata innocente, quello della sua migliore amica. «Potrebbe succedere a chiunque» sostiene la Scott, decisa a qualunque costo a ottenere giustizia e a riscattarsi contro il sistema mediatico, oltre che giudiziario, che contribuisce a rendere ancora più terribile i casi come il suo.

Il cast di Proven Innocent

Nei panni della protagonista Madeline Scott c’è Rachelle Lefèvre, l’attrice canadese che ha interpretato la vampira Victoria nei film della saga Twilight e la giornalista investigativa Julia Shumway nella serie Under the Dome ispirata all’omonimo romanzo di Stephen King. Accanto a lei, oltre al fratello Levi (Riley Smith), ci sono le persone che compongono lo staff dello studio legale: il suo socio Easy Boudreau, è interpretato da Russell Hornsby (In treatment; Grimm), l’investigatore dello studio Bodie Quick, cioè Vincent Paul Kartheiser, noto per i suoi personaggi in Mad Men e Das Boot, e la responsabile della comunicazione Violet Bell, interpretata dall’attrice Nikki M. James (The Good Wife). Kelsey Grammer, l’indimenticabile Frasier, interpreta il principale avversario di Madeline, cioè il pubblico ministero Gore Bellows, colui che la fece condannare e che continua a credere fermamente nella sua colpevolezza. Laurie Holden, ex star di The Walking Dead e The Americans interpreta sua moglie Greta Bellows, mentre Elaine Hendrix, altro volto noto della tv americana, è Susan Andrews, un’opinionista televisiva senza scrupoli.