“Quella notte infinita”: l’assalto durerà fino alle prime luci dell’alba

Arriva su Netflix una tesissima miniserie spagnola basata su una pericolosa impresa criminale

"Quella notte infinita"  Credit: © Netflix
6 Luglio 2022 alle 08:30

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Se anche voi siete orfani di “La casa di carta” e il remake coreano non ha soddisfatto del tutto la vostra fame di piani criminali, ecco arrivare su Netflix una miniserie spagnola che potrebbe diventare un fenomeno, pronta da consumare in queste caldissime serate estive. Si intitola “Quella notte infinita” (in originale “La noche más larga”) e non c’è molto altro che dovreste sapere: i sei episodi di questa miniserie sono ambientati in una singola notte, dalle sei di sera all’alba del giorno successivo.

Volete proprio saperne di più? Eccovi serviti. È la vigilia di Natale quando Simón Lago, un pericolosissimo criminale (non solo un uomo di straordinaria crudeltà, ma anche una mente criminale sopraffina) viene finalmente arrestato e portato al carcere psichiatrico di Monte Baruca. Dovrà rimanerci soltanto poche ore, in attesa di essere trasferito in una struttura di massima sicurezza. Ma la polizia ha fatto i conti senza la squadra di Lago, che circonda la struttura isolandone le comunicazioni con il mondo esterno. La soluzione sembra essere una sola: consegnare il prigioniero e dimenticare questa brutta storia. Ma Hugo, il direttore del carcere (interpretato dall’attore argentino Alberto Ammann, il Pacho Herrera di “Narcos”), non ha alcuna intenzione di liberare Lago. A quel punto inizia un assalto senza precedenti (un po’ come nel classico del cinema “Distretto 13” di John Carpenter). La resistenza di Hugo coinvolgerà lo staff e persino i pazienti psichiatrici, ma il nostro eroe non sa che dietro a questo agguato si nascondono i poteri forti: sarà davvero una lunga, lunghissima notte...

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