Roma Fiction Fest 2015, da Lilyhammer a Marco Tullio Giordana

La prima giornata del festival della tv romano parte con Lea, il tv movie di Marco Tullio Giordana, con i criminali made in Europe di The Last Panthers e con la masterclass di Steven Van Zandt di Lilyhammer

Foto: Il regista del tv movie Lea, Marco Tullio Giordana  - Credit: © RomaFictionFest

12 Novembre 2015 | 10:20 di Alessandra De Tommasi

Al via la IX edizione del Roma Fiction Fest: si parte con una giornata all’insegna del crime. Il presidente di giuria Steven Van Zandt ha inaugurato le masterclass della kermesse, prima di ricevere l’Excellence Award, per raccontare la terza e ultima stagione della serie Lilyhammer. Il produttore Peter Carlton ha svelato i retroscena di The Last Panthers, un adrenalinico poliziesco made in Europe sulle note della colonna sonora di David Bowie incentrato sulla connivenza criminale dei banchieri del Vecchio Continente, immischiati in furti di diamanti (su Sky Atlantic dal 13 novembre).

Il film tv d’apertura, fuori concorso, è Lea di Marco Tullio Giordana, un political thriller tratto da una storia vera (su Rai1 dal 18 novembre). Lea Garofalo è scomparsa dopo essersi opposta alla ‘ndrangheta, tempo dopo un pentito ha rivelato il luogo dove sarebbe stato ritrovato il cadavere e la figlia Denise ha testimoniato al processo contro gli assassini della madre, poi condannati all’ergastolo. Il direttore di Rai Fiction Tinni Andreatta l’ha raccontato così: “Giordana sottrae, asciuga, svuota i colori. Ne viene fuori un racconto essenziale in cui ogni parola e ogni gesto assumono forza e si caricano di per sé di significato, per come si manifestano. Non c'è bisogno di spingere sulla retorica o di una partecipazione emotiva e esibita. La forza della storia nuda colpisce profondamente e resta incisa nella coscienza e nella memoria”.

Per tutte le informazioni e le news dal Roma Fiction Fest, potete consultare il sito ufficiale.