Home TvSerie tv«Snowfall», il mondo della droga nella Los Angeles Anni 80

«Snowfall», il mondo della droga nella Los Angeles Anni 80

Il 26 novembre su Fox debutta la prima stagione della serie creata da John Singleton, Eric Amadio e Dave Andron

24 Novembre 2017 | 16:52 di Giulia Ausani

Arriva il 26 novembre su Fox «Snowfall», serie tv sull'avvento del crack nella Los Angeles degli Anni 80. Creata da John Singleton, Eric Amadio e Dave Andron, ruota attorno alle vicende di diversi personaggi, soffermandosi sull'impatto che il commercio di crack ebbe sui bassifondi della città.

La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione. La prima è composta da dieci episodi.

La trama

Los Angeles, 1983. I bassifondi della città vengono sconvolti dall'avvento del crack, che va in fretta a soppiantare il consumo di cannabis e cocaina. Seguiamo quindi le vicende del protagonista Franklin Saint (Damson Idris), giovane spacciatore che spera di costruirsi un futuro migliore vendendo droga. La sua storia si intreccerà con quella di altri personaggi, come l'ex-wrestler Gustavo Zapata (Sergio Peris-Mencheta), invischiato in una lotta di potere, l'agente della CIA Teddy McDonald (Carter Hudson) e Lucia Villanueva (Emily Rios), figlia di un boss locale.

Il cast

Oltre a Damson Idris, Sergio Peris-Mencheta, Carter Hudson ed Emily Rios, nel cast troviamo anche Amin Joseph nel ruolo di Jerome, Michael Hyatt («Crazy ex-girlfriend») nei panni di Cissy, Malcolm Mays e Alon Moni Aboutboul.

L'avvento del crack

Basso costo e immediata dipendenza: il crack ha rovinato molte vite, come ha dichiarato lo stesso John Singleton, creatore di «Snowfall». Negli Anni 80 a Los Angeles e nel resto degli Stati Uniti si registra una vera e propria "epidemia di crack" che devasta presto intere famiglie, perché inizialmente non si conoscevano gli effetti della nuova droga. 

Singleton ha vissuto tutto in prima persona in quanto nato e cresciuto nei bassifondi di Los Angeles, ma per lo show ha comunque raccolto altre testimonianze così da poter documentare al meglio e con crudo realismo le conseguenze della diffusione del commercio di crack. «La droga ha devastato una generazione», ha spiegato in un'intervista al Guardian. «Mi ha dato qualcosa su cui scrivere, ma prima sono dovuto sopravvivere a essa».

La componente autobiografica

John Singleton, creatore della serie, ha ammesso che per definire la storia del protagonista di «Snowfall», Franklin Saint, si è ispirato agli anni della propria formazione: cresciuti nel South Central di Los Angeles, zona ad alto tasso di degrado e criminalità, entrambi hanno avuto modo di frequentare la scuola a Tarzana, quartiere ricco della città. Qui Singleton è entrato in contatto con una realtà più cosmopolita che gli ha permesso di ampliare i suoi orizzonti e cambiare prospettiva. Ben diverso invece il destino di Franklin, che per ottenere i privilegi dei suoi compagni decide di passare dallo spaccio d'erba al più remunerativo spaccio di crack. 

Lo stesso Singleton ha assistito all'epidemia degli Anni 80: «Tutti nel quartiere ne subirono gli effetti», ha spiegato in un'intervista. «Mi ricordo che vedevo i camioncini del gelato, solo che non vendevano gelati, vendevano crack».