Su Rai3, “Frieden”, la miniserie sul Dopoguerra

Siamo nell’estate del 1945, poco dopo la fine del Secondo conflitto mondiale

11 Febbraio 2022 alle 08:29

La Svizzera dell’immediato Dopoguerra è al centro di "Frieden - Il prezzo della pace", la miniserie in onda su Rai3 venerdì 11 e 18 febbraio. Siamo nell’estate del 1945, poco dopo la fine del Secondo conflitto mondiale. Il Paese è in pieno subbuglio e si respira il clima di un nuovo inizio, soprattutto tra i giovani, mentre gli alleati danno la caccia ai criminali di guerra.

In questo contesto la famiglia Frey decide di voltare pagina e spianare la strada al futuro riaprendo la fabbrica di tessuti di cui è proprietaria. Mentre la figlia Klara (Annina Walt) lavora in una casa di accoglienza per rifugiati, dove incontra bambini e ragazzi sopravvissuti ai campi di concentramento. Pian piano, cominciando a conoscerli e prendendo coscienza delle feroci realtà che hanno vissuto, sposerà la loro causa, andando contro alla sua famiglia e al marito Johann Leutenegger (Max Hubacher), che ha assunto un ruolo rilevante nell’azienda del suocero. L’unico ad appoggiare e condividere il senso di giustizia di Klara è il cognato Schwager Egon Leutenegger (Dimitri Stapfer), funzionario federale impegnato a garantire che i nazisti fuggiti in Svizzera ottengano la giusta punizione. «Il mio è un personaggio molto complesso. Racchiude in sé sentimenti contrastanti: determinazione, debolezza, smarrimento. Scopre una realtà che non si può accettare e reagirà lanciandosi in una caccia spietata ai nazisti» racconta Stapfer. E aggiunge Annina Walt:«Klara è una giovane idealista, che prende coscienza di una realtà fino ad allora ignorata e si troverà a un bivio: stare dalla parte dell’azienda o battersi per ciò in cui crede». E poi conclude: «Ho studiato la storia della Svizzera di quel periodo. E per calarmi nel ruolo di Klara sono andata in una scuola elementare per osservare da vicino il lavoro degli insegnanti».

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