Home TvSerie tv“Suburra”, chi vincerà la sfida per il potere?

“Suburra”, chi vincerà la sfida per il potere?

In streaming su Netflix dal 30 ottobre, la terza stagione mette in scena l'ultima sfida per la conquista di Roma

Foto: Alessandro Borghi nella terza stagione di "Suburra"  - Credit: © Netflix

22 Ottobre 2020 | 12:35 di Marco Villa

Solo Roma è eterna. È con queste quattro parole che è stata presentata la terza e ultima stagione di “Suburra”, disponibile su Netflix dal 30 ottobre. Iniziata nel 2017, ha raccontato intrecci di politica e criminalità tra il Campidoglio e Ostia, passando per il Vaticano.

Al centro di tutto c’è il potere, da raggiungere o da mantenere. Fin dai primi episodi, ci provano Aureliano e Spadino, le nuove leve della malavita locale, interpretate da Alessandro Borghi e Giacomo Ferrara, ma l’ultima stagione inizia all’insegna di due donne: sono Nadia e Angelica, rispettivamente fidanzata e moglie dei due giovani boss in ascesa. «Nadia si è fatta largo in un mondo fatto dagli uomini per gli uomini» spiega Federica Sabatini che le presta il volto. «Vede nel potere la libertà che non ha mai avuto, ma non si rende conto di essere sempre più schiava del contesto in cui è calata».

Questa stagione costringe tutti i protagonisti a confrontarsi con quello che sono disposti a sacrificare per continuare la propria scalata. Una che ha le idee molto chiare in proposito è Angelica: «È furba» dice Carlotta Antonelli che la interpreta. «Lei non vuole tutto, le basta la sua fetta. Non ha brama e questo le permette di guadagnarsi a piccoli passi quello che si è conquistata e che si conquisterà». Una visione ben diversa da quella che muove Aureliano e Spadino e che nei nuovi episodi li porta allo scontro finale con Samurai (Francesco Acquaroli), che da sempre controlla Roma. Mentre sullo sfondo non molla l’affarista Sara Monaschi (Claudia Gerini). La resa dei conti è finalmente arrivata.