Home TvSerie tv“The Walking Dead: World Beyond”: il nuovo spin-off della saga zombie

“The Walking Dead: World Beyond”: il nuovo spin-off della saga zombie

L’universo “The Walking Dead” si amplia con un nuovo racconto seriale, in streaming su Prime Video dal 2 ottobre

02 Ottobre 2020 | 11:37 di Valentina Barzaghi

The Walking Dead: World Beyond”, in streaming su Prime Video dal 2 ottobre, espande l’universo creato da Robert Kirkman nella celebre saga zombie “The Walking Dead” con una nuova avventura che segue il destino della prima generazione civilizzata del mondo post apocalittico.

Lo spin-off abbassa il suo target e cambia la prospettiva sulla storia narrata fino a oggi, guardandola dal punto di vista di un gruppo di teenager che con l’Apocalissi ci sono cresciuti e non hanno nessun ricordo di come il mondo fosse prima.

La trama e il cast

“The Walking Dead: World Beyond” è ambientata dieci anni dopo l’inizio della catastrofe zombie. La vita in molti luoghi del mondo sta incominciando un nuovo ciclo di normalità e sicurezza. Tra questi c’è il Campus Colony in Nebraska, dove un gruppo di ragazzi vive e si prepara per il futuro. Iris (Aliyah Royale) e Hope (Alexa Mansour) sono due sorelle orfane di madre, il cui padre lavora alla ricerca di una cura nella Repubblica Civica. L’arrivo al Campus di Elisabeth Kubler (Julia Ormond), rappresentante delle forze armate proprio della Repubblica Civica, contemporaneamente a uno strano messaggio del padre, fa pensare alle ragazze che ci sia qualcosa che non va. Insieme a due loro amici, Elton (Nicolas Cantu) e Silas (Hal Cumpston), le sorelle fuggono dal Campus per andare incontro al genitore. Sulla loro strada, troveranno ad aspettarle problemi e pericoli.

Lo show creato da Scott M. Gimple con lo showrunner Matt Negrete propone un universo nuovo, che unisce la sicurezza raggiunta negli anni e in alcuni luoghi protetti all’incessante violenza del mondo esterno, contro cui non si può mai abbassare la guardia. I combattimenti zombie ci sono - d’altronde fanno parte del DNA della saga - ma, non creando più l’effetto stupore delle prime stagioni, non rimangono l’elemento principale del racconto, che qui diventa l’esplorazione delle reazioni di un gruppo di ragazzi alla loro particolare esistenza, tra paura, curiosità e incoscienza.