Home TvSerie tv“Tiger King”: cosa dovreste sapere dopo aver visto la docuserie su Joe Exotic

“Tiger King”: cosa dovreste sapere dopo aver visto la docuserie su Joe Exotic

Di cosa parla il documentario Netflix del momento e che fine hanno fatto i suoi protagonisti

Foto: Joe Exotic in "Tiger King"

09 Aprile 2020 | 17:19 di Giulia Ausani

C’è una serie Netflix che negli ultimi giorni sta facendo molto parlare di sé in tutto il mondo, tra commenti sui social e meme. No, non è “La casa di carta”: si intitola “Tiger King” ed è una docu-serie di genere true crime che ha debuttato sulla piattaforma streaming il 20 marzo scorso.

Nel giro di pochissimo è diventata molto popolare: è la serie Netflix più vista nelle ultime due settimane, con poco meno di 34 milioni e mezzo di spettatori unici nei soli Stati Uniti nei primi dieci giorni dal debutto (per dare un’idea della portata del fenomeno, la seconda stagione di “Stranger Things” si era fermata a poco più di 31 milioni). 

Per chi ancora non lo sapesse, “Tiger King” parla della controversa figura di Joe Exotic, fondatore di uno zoo privato in Oklahoma dedicato soprattutto ai felini, con oltre duecento esemplari di tigri e leoni (e cuccioli pronti per essere coccolati dai visitatori). La docuserie di Eric Goode e Rebecca Chaiklin - che mette insieme cinque anni di riprese - processi legali e interviste, segue Joe Exotic fino alla recente condanna per tentato omicidio su commissione ai danni dell’ambientalista Carole Baskin, fondatrice di un santuario dedicato al recupero e alla salvaguardia dei felini e strenua attivista contro l’allevamento di felini a scopo di lucro. 

La premessa sembra indicare una normale docu-serie che alla componente true crime aggiunge il tema dello sfruttamento degli animali, ma “Tiger King” sta riscuotendo un successo enorme perché mostra una serie di personaggi inverosimili ma reali e situazioni assurde (e inquietanti). Basti pensare che, tra tutte le persone che vediamo sullo schermo, quella che si mostra più ragionevole e dalla morale meno discutibile è l’ex criminale che avrebbe ispirato il personaggio di Tony Montana in “Scarface”

Prendiamo Carole Baskin, l’attivista per i diritti degli animali. Nel documentario scopriamo che il suo secondo marito è misteriosamente scomparso nel nulla vent’anni fa, proprio quando stava per chiederle il divorzio e lasciarla senza un soldo, e Joe Exotic ripete di continuo che è stata lei a ucciderlo. “Doc” Antle, proprietario di un altro zoo dedicato ai felini, ha messo su una specie di setta, con le impiegate del parco a cui viene fatto il lavaggio del cervello e cambiato nome. Joe Exotic è stato per anni in una relazione poliamorosa con due ragazzi appena maggiorenni che in diverse occasioni hanno ammesso di essere eterosessuali e stare con lui unicamente perché procurava loro metanfetamine e altre droghe. 

Si inizia a guardare “Tiger King” pensando di vedere una normale storia true crime e invece ci si trova davanti a pura follia - che poi è il motivo per cui sta riscuotendo tanto successo. Il documentario lascia però alcuni interrogativi sul destino delle persone intervistate: qui cerchiamo di fare il punto sulla situazione sui suoi protagonisti. E intanto, il 12 aprile su Netflix arriva un episodio speciale intitolato "The Tiger King and I" con nuove interviste a John Reinke, Saff, Jeff e Lauren Lowe e altri protagonisti della docu-serie.