“Top boy”, crime e psicologia. Da vedere su Netflix

Il mix tra atmosfere crime e introspezione psicologica è uno dei punti di forza di questa serie

25 Gennaio 2023 alle 08:33

Droga, disagio sociale, guerra tra bande: a Summerhouse, quartiere immaginario alle porte di Londra, la vita è un inferno, e per i giovani non ci sono molte alternative al crimine. Fa un certo effetto, però, vedere boss apparentemente senz’anima che, una volta rientrati a casa, chiedono ai fratelli se hanno fatto i compiti o curano premurosamente la madre malata.

Il mix tra atmosfere crime e introspezione psicologica è uno dei punti di forza di “Top boy”, serie nata su Channel 4 con due stagioni e rilanciata da Netflix con altre due. Ad appassionare non è solo la lotta tra bande che vede l’esperto Dushane (Ashley Walters) fare di nuovo squadra con l’ex amico e complice Sully (Kane Robinson) per fronteggiare il giovanissimo ma spietato Jamie (Michael Ward). Lo spunto di partenza non è originalissimo, e il rischio di offrire una visione stereotipata di luoghi e personaggi era forte. La serie riesce a scongiurarlo, e questi criminali che “tengono famiglia” restano impressi nella memoria.

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