“Tutto chiede salvezza” racconta il disagio psichico tra humor e lacrime

Su Netflix arriva la serie tratta dall’omonimo romanzo autobiografico di Daniele Mencarelli,con protagonista Federico Cesari

"Tutto chiede salvezza"  Credit: © Netflix
14 Ottobre 2022 alle 12:05

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Il romanzo “Tutto chiede salvezza” di Daniele Mencarelli - edito da Mondadori - ripercorre la settimana di TSO che l’autore ha dovuto trascorrere in seguito a un episodio violento dovuto a un crollo psichico. Chi ha letto i libri di Mencarelli, e in particolare questo, sa quanto il suo lavoro di scrittore sia dedicato al racconto di quella particolare forma di dolore, che lo porta ad affliggersi per l’ineluttabile sofferenza, la quotidiana mancanza, a cui il genere umano è destinato. Dal libro Netflix ha tratto questa serie, disponibile in streaming dal 14 ottobre.

Il motivo che porta Daniele al crollo e alla conseguente esternazione di rabbia, è la scoperta che un amico d’infanzia, il più bravo della classe e un buon amico, è rimasto cerebralmente offeso in seguito a un incidente. Prova allora a riversare le frustrazioni che ne derivano in una serata a base di alcol e cocaina con gli amici, ma tornato a casa esplode. Di cosa è successo non si ricorda nulla e, risvegliatosi nel reparto d’ospedale in cui sono ricoverati i casi di TSO, deve ricostruirlo con l’aiuto dei medici. 

I sette giorni che separano Daniele, interpretato da Federico Cesari (“Skam Italia”), dalle dimissioni - a ognuno dei quali è dedicata una puntata - sono un percorso che il ragazzo fa verso la consapevolezza della malattia, soprattutto grazie al rapporto che instaura con i suoi compagni di stanza. C’è Gianluca (Vincenzo Crea), un ragazzo gay bipolare; c’è Mario (Andrea Pennacchi), un ex maestro accusato di aver tentato di uccidere moglie e figlia; c’è Madonnina (Vincenzo Nemolato) che prega, sospira e ha manie piromani; c’è Giorgio (Lorenzo Renzi) che ha dei ritardi mentali; c’è Alessandro (Alessandro Pacioni), in stato vegetativo su un letto dove il padre arriva tutti i giorni ad accudirlo e a raccontare la storia del suo incidente. 

Nell’ospedale ci sono anche Nina (Fotinì Peluso), di cui Daniele si invaghisce, e c’è il personale dell’ospedale: Ricky Memphis è l’infermiere Pino, Bianca Nappi è l’infermiera Rossana e Flaure BB Kabore è l’infermiera Alessia. Filippo Nigro è Dottor Mancino, mentre Raffaella Lebboroni è la Dottoressa Cimaroli. Un habitat ristretto che dapprima Daniele rifiuta, per poi capire che quell’umanità è la cosa più vera e di aiuto che gli sia mai capitata. 

“Tutto chiede salvezza” non è un dipinto buonista della malattia, ma una storia in cui ciascuno dei personaggi racconta una fragilità, mostrando come sia più semplice sostenerla con la vicinanza, l’affetto e la comprensione di chi ci circonda. Del romanzo, la serie mantiene i toni della dramedy: nella stessa puntata convivono tanti momenti commoventi e altrettanti esilaranti.

La regia, affidata a Francesco Bruni (“Scialla!”), propone un racconto cronologico e un’evoluzione graduale del protagonista, provando a indagare a fondo su quello che gli accade senza però mai perdere in leggerezza.

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