Home TvSerie tv“Utopia” è in streaming su Prime Video: trama, cast e perché vederlo

“Utopia” è in streaming su Prime Video: trama, cast e perché vederlo

Il remake americano firmato Gillian Flynn dell’omonima serie britannica debutta in streaming il 30 ottobre

30 Ottobre 2020 | 10:35 di Valentina Barzaghi

“Where is Jessica Hyde?” (Dov’è Jessica Hyde?) è la domanda più assillante di “Utopia” la serie thriller che fa il suo attesissimo debutto su Amazon Prime Video il 30 ottobre. Scritta dalla pluri-premiata Gillian Flynn (“L’amore bugiardo - Gone Girl”, “Sharp Objects”), è un conspiracy thriller che inquieta per l’attualità di alcune tematiche trattate.

Protagonista assoluta di “Utopia” è l’implacabile Jessica Hyde, interpretata dalla giovane Sasha Lane (“American Honey”), che trascina con sé Becky e amici in una spietata avventura alla ricerca di molte delle risposte da cui dipende non solo il suo futuro. 

La trama e il cast

Le vicende hanno inizio quando una coppia trova in una vecchia casa le pagine di un fumetto intitolato - appunto - “Utopia”. Scoprono in rete che esiste già “Distopia”, una graphic novel con un grandissimo e ben radicato seguito di fan, di cui “Utopia” è il sequel. Tra i cultori del titolo, disposti a tutti pur di averlo, ci sono Becky (Ashleigh LaThrop), Ian (Dan Byrd), Wilson (Desmin Borges) e Samantha (Jessica Rothe), che si danno appuntamento a una fiera di settore dove i due nuovi proprietari del fumetto lo vogliono vendere. Inizia così per loro e per un’altra serie di malcapitati adepti un’avventura impensabile e violenta che li porterà non solo a conoscere Jessica Hyde, eroina di “Utopia”, ma anche future disavventure per il genere umano predette tra le sue pagine.

I temi

Quella raccontata in “Utopia” è la classica opposizione tra bene e male: c’è chi cerca il fumetto per salvare il genere umano e chi per specularci. Tra i cattivi della serie troviamo il sempre eccellente John Cusack nei panni del CEO di un’azienda farmaceutica coinvolta nella diffusione di un virus influenzale mortale e Christopher Denham in quelli dello psicolabile sicario Arby. Rainn Wilson (il leggendario Dwight Schrute di “The Office”) è il virologo Michael Stearns chiamato a lavorare a un vaccino per l’epidemia in corso.

Perché vederlo

“Utopia” è un racconto feroce e imprevedibile, con personaggi ben caratterizzati - anche se alcuni al limite con lo stereotipo - e una narrazione che procede incessante, ma lineare. Per l’adattamento di una storia basata su un immaginario comic-catastrofico come questa, ci si sarebbe aspettati una messa in scena più sperimentale e spettacolare. Un prodotto d’intrattenimento che usa la violenza lasciandola un po’ troppo fine a se stessa, ma così, da potenziale show di nicchia si trasforma in un’avventura per il grande pubblico, aprendosi anche ai più giovani (i ragazzi più difficili da sconvolgere, non di sicuro i bambini). Per lo stesso motivo il racconto del virus e la sua drammaticità, vista la parentesi storica in cui viviamo, non sono costruiti per cercare empatia o reazioni nel pubblico, ma trattati come un elemento della trama. 

Non è ancora stata confermata nessuna seconda stagione della serie, anche se la showrunner Gillian Flynn ha dichiarato di aver già pensato a come continuare la storia e quella dei suoi protagonisti.