Home TvQuella sigla l’ho già sentita: «Otto e mezzo»

Quella sigla l’ho già sentita: «Otto e mezzo»

La musica che introduce il programma di Lilli Gruber è opera degli Arcade Fire, e si chiama «Rebellion»

Foto: Lilli Gruber  - Credit: © Olycom

28 Aprile 2015 | 15:48 di Alberto Anile

Con questo articolo comincia un viaggio dentro le sigle tv non originali, cioè non realizzate espressamente per una trasmissione ma riprese da dischi o registrazioni già esistenti. Spesso, per ragioni di spazio, i titoli di testa o di coda dei programmi non citano la fonte del brano, omettendo un’informazione che i telespettatori a volte gradirebbero. Ne parliamo noi qui, svelando i titoli dei brani e aggiungendo qualche curiosità.

La prima sigla di cui parliamo è quella di «Otto e mezzo», il programma che Lilli Gruber conduce in prima serata su La7. Le note appartengono a uno dei primi successi del gruppo indie canadese Arcade Fire. Il titolo è «Rebellion (Lies)», e fa parte del primo album della band, «Funeral», uscito nel 2004; l’anno dopo è stato pubblicato anche come singolo.

«Otto e mezzo» va in onda dal 2001 ma il pezzo degli Arcade Fire fa da sigla al programma solo dal 2008, l’anno in cui cominciò la conduzione della Gruber, quando gli Arcade Fire non godevano ancora in Italia di una notorietà particolarmente robusta.

Chi non conosce il brano potrebbe pensare si tratti di un brano strumentale. «Rebellion (Lies)» è invece una canzone vera e propria, con un testo cantato che inizia con «Sleeping is giving in» («Dormire è arrendersi»), un incitamento battagliero a svegliarsi che è insieme una riflessione sul lutto.

La sigla di “Otto e mezzo” mixa l’introduzione del brano originario (tamburo, basso elettrico, pianoforte e chitarra acustica) con la sua conclusione (un accordo finale di chitarra elettrica), saltando tutta la parte cantata; incalzante e ritmata, introduce energicamente il dibattito serale di Lilli Gruber con i suoi ospiti.

Nel 2007 il prestigioso settimanale inglese «New Musical Express» l’ha eletta 29ª in una classifica dei 50 migliori inni di musica indie di tutti i tempi. Per la cronaca, non è la prima volta che questo brano degli Arcade Fire è stato utilizzato in tv: era già successo in Inghilterra dalla Bbc per delle pubblicità televisive.