Home TvSoap“Beautiful”, le anticipazioni: tra padre e figlio un atroce sospetto

“Beautiful”, le anticipazioni: tra padre e figlio un atroce sospetto

Ecco quello che succederà nelle puntate della soap opera in onda dal 7 al 13 novembre su Canale 5 (da lun. a sab. ore 13.40, dom. ore 14.05)

06 Novembre 2020 | 14:41 di Valeria Verri

Le anticipazioni della settimana dal 7 al 13 novembre

• Tutte le trame e le anticipazioni di "Beautiful"

La paura è ormai alle spalle: Thomas (Matthew Atkinson) si è svegliato dal coma e sta talmente bene che insiste per essere mandato a casa. Ridge (Thorsten Kaye), però, che ha sempre difeso a spada tratta il figlio mettendosi perfino in rotta di collisione con la moglie Brooke (Katherine Kelly Lang), comincia ad avere dei ripensamenti. Ricevuta in ospedale la visita del commissario Sanchez (Jeremy Ray Valdez) che indaga sulla morte di Emma (Nia Sioux), ha infatti la conferma che il figlio era presente all’incidente e non ha fatto nulla per soccorrere la giovane. Sebbene alla fine la polizia scagioni Thomas da ogni responsabilità, in Ridge s’insinua il dubbio che Thomas abbia potuto speronare l’auto di Emma facendola andare fuori strada… Dopo un’accesa discussione, gli promette che sarà sempre al suo fianco e lo aiuterà, ma il rapporto tra padre e figlio si è comunque incrinato. Il confronto più drammatico, però, è tra il giovane Forrester e la sorella. Steffy (Jacqueline MacInnes Wood) va a far visita al fratello solo per dirgli, tra le lacrime, che col suo comportamento ha perso ogni diritto di fare da zio a Kelly, e lei non vuole più sapere niente di lui.

100 puntate in mascherina

Guidato dal veterano John McCook, alias Eric Forrester, il cast di Beautiful ha celebrato le cento puntate di soap girate dopo la fine del lockdown indossando una mascherina personalizzata. Lo sguardo dell’attore californiano, volto di Beautiful fin dalla nascita della serie, sembra dire “Supereremo anche questa emergenza!”. Ma anche a Hollywood cresce la preoccupazione per nuove misure di chiusura dei set di fronte all’ulteriore diffondersi del coronavirus negli Stati Uniti.