“Beautiful” trema: è tornata in scena la perfida Sheila

Nella soap di Canale 5 ricompare la signora Carter e noi ne parliamo con la sua storica interprete, Kimberlin Brown

6 Ottobre 2022 alle 14:01

Per i Forrester, la “famiglia reale” di “Beautiful”, era l’incubo peggiore. Per i fan della soap in onda su Canale 5, invece, era un po’ un sogno proibito. Bene, incubo e sogno si sono avverati: la tradizionale pausa-pranzo con “Beautiful” è diventata ancora più pepata, perché è ricomparsa in scena la perfida Sheila Carter!

E se i Forrester si preparano a fare i conti con la loro arci-nemica, il pubblico già sa che ne vedrà delle belle. Ma chi è questa Sheila? Riassumiamolo: è la signora che potrebbe avere il triste primato di essere la cattiva più cattiva nella storia delle soap. Dal 1990 ne ha combinate di tutti i colori ai danni di chiunque abbia avuto a che fare con lei, prima nelle vicende di “Febbre d’amore”, poi (dal 1992) in quelle di “Beautiful”. Oggi torna e subito sconvolge il matrimonio perfetto tra Steffy (Jacqueline MacInnes Wood), la rampolla dei Forrester, e il dolcissimo dottor John “Finn” Finnegan (Tanner Novlan). Gli sposi hanno giusto il tempo di dire “sì”, che lei svela a Finn una terribile verità: «Io sono tua madre!». E che la rissa abbia inizio...

Sorrisi, allora, è andato a chiedere di questa malefatta (e di tante altre) a chi la conosce fin dalla nascita, la sua interprete Kimberlin Brown. Californiana, ex modella, ruoli in tante serie americane, da “T.J. Hooker” a “General Hospital”, Kimberlin ha giocato con noi vestendo anche i panni di Sheila per rispondere ad alcune domande.

Kimberlin, in che rapporti è con Sheila? Siete amiche, complici o semplici colleghe di lavoro?
«Per me è sostanzialmente una questione di lavoro, un lavoro che spero prosegua per molti anni ancora. Ho avuto anche il piacere di dare una mano al geniale Bill Bell (l’inventore di “Beautiful”, ndr) quando l’ha creata: mi suggerì di fare di lei tutto quanto fosse possibile fare senza aver mai paura di sbagliare. Parlando a nome di Sheila, invece, devo dirle che lei si sente proprio amica e partner di Kimberlin: del resto, è la forza di Kimberlin che rende Sheila sempre più forte».

Come “entra” in un personaggio così malvagio? Basta l’esperienza attoriale o pensa a qualcosa di terribile?
«Sa come succede, no? Quando sei felice, più lo dici agli altri e più felice diventi; quando sei triste, più ne parli e più ti intristisci... Ecco, io faccio lo stesso: parlo con me stessa dell’emozione che devo provare quel giorno sul set e la sento crescere sempre di più dentro di me».

Ci parli del ritorno del personaggio di Sheila nella vicenda di “Beautiful”. Com’è venuta la chiamata?
«Penso di essere stata molto fortunata. Durante un’intervista sul canale australiano Network 10, il conduttore ha detto che l’Australia intera sperava molto nel ritorno di Sheila. Io non so che peso possano aver avuto i fan australiani, ma qualcuno ha colto questa cosa e l’ha spedita in orbita. Bradley Bell (attuale produttore e capo degli autori di “Beautiful”, ndr) l’ha afferrata e un paio di settimane dopo ho sentito suonare il telefono di casa. Ho risposto ed eccomi tornata».

Sheila è la super-cattiva del mondo delle soap. C’è un personaggio della storia del cinema che potrebbe tenerle testa?
«Direi Annie Wilkes, il personaggio interpretato da Kathy Bates in “Misery non deve morire”. Voleva così disperatamente bene al suo scrittore del cuore da non esitare a rompergli le gambe per tenerlo con sé! Kathy fu davvero eccezionale (e infatti vinse l’Oscar, ndr)».

Ma in Sheila c’è qualcosa di buono?
«C’è molto di buono, ma è molto in profondità… È leale, sa voler bene, e in fondo vuole solo essere accettata e amata da chi le sta a cuore. Penso che ciò valga per tantissime persone che vivono intorno a noi, e credo che si spieghi così l’affetto del pubblico per lei».

Signora Sheila, ora vorremmo parlare con lei. Qual è la cosa più terribile che ha mai combinato?
«Ricordo di quando ho rapito un bimbo e, per far credere che fosse mio figlio, gli ho rimosso una voglia che poteva farlo identificare. La casa di produzione di “Beautiful” fu travolta da tali e tante proteste, che mi chiesero di non farmi vedere almeno per un paio di settimane».

Saprà sorprenderci con qualcosa di peggio?
«Quel che sta per succedere sconvolgerà il mio mondo in un modo mai visto».

Che cos’è che la fa inferocire?
«Non tollero che mi chiudano una porta in faccia senza darmi la minima possibilità di mostrare tutto il buono che porto dentro».

Chi è che proprio non sopporta nell’universo di “Beautiful”?
«Steffy Forrester, non c’è dubbio: lei diventerà il mio incubo peggiore».

Kimberlin, Sheila, lanciate un messaggio ai fan italiani…
«Vi assicuro che il meglio deve ancora venire! Preparatevi all’emozione più grande della vostra vita!».

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