Home TvSoapFollie «Beautiful»: Ridge e Brooke, si sposano per l’undicesima volta!

Follie «Beautiful»: Ridge e Brooke, si sposano per l’undicesima volta!

Ci sono davvero poche certezze nella vita, ma una di queste è che gli eterni innamorati della soap prima o poi si (ri)sposano. Sarà quella buona? Succede nella puntata 7.771

Foto: Thorsten Kaye e Katherine Kelly Lang nei panni di Ridge e Brooke

01 Novembre 2018 | 09:15 di Giusy Cascio

Ci sono davvero poche certezze nella vita, ma una di queste è che, prima o poi, Brooke e Ridge si (ri)sposano. Succede, per l’ennesima volta, nella puntata 7.771 di «Beautiful».

Neanche i fan più accaniti sono in grado di ricostruire se, tra matrimoni andati a buon fine, interrotti o invalidati, siamo arrivati a quota 8, 9, 10 o più. Scartabellando negli annali televisivi della soap in onda dal 1987, noi stimiamo che il prossimo, celebrato a breve, sarà l’undicesimo.

Ci sono venuti i lacrimoni a sfogliare gli album delle nozze. Tutto è cambiato nel tempo: le acconciature, il taglio degli abiti, le cornici in cui viene pronunciato di volta in volta il fatidico «sì»: da Malibù a Santo Domingo passando per il lago di Como, li abbiamo visti baciarsi languidamente in spiagge bianchissime, giungle, ville lussuose... Per necessità di cose, a un certo punto è cambiato anche l’attore che interpreta il marito.

E le orfane del «mascellone» Ronn Moss non si sono ancora riprese dalla sua sostituzione con il «teutonico» Thorsten Kaye. Una cosa sola è scolpita nella pietra: che il primo amore non si scorda mai. Anzi, si ripropone ciclicamente, un po’ come l’influenza stagionale e l’ora legale. Ridge&Brooke. Brooke&Ridge. Lei si ostina a vestirsi di bianco, nonostante la ragguardevole età e gli innumerevoli «convolamenti» con amici e parenti. Ha «impalmato» (tra gli altri) il suocero, il cognato, il marito della figlia, il marito della sorella e il fratellastro del consorte. Ma non fa in tempo a spedire gli inviti e a indossare la fede che il pensiero corre di nuovo a Ridge.

È la legge di «Beautiful», il suo bello. Così, anche chi non segue le vicende per anni può venire a capo di trame e sottotrame in ogni momento. Quanto a lui, l’eterno fidanzato? Ammettiamolo, vince sempre. S’era capito oltre 30 anni fa, quando iniziò a chiamare «Logan», cioè per cognome, la donna intraprendente e seduttrice impenitente che gli avrebbe rapito il cuore all’infinito e oltre. Anche lui a onor del vero è un collezionista di mogli: tra quella scomparsa dopo lunga malattia, quella morta e risorta tra amnesie, incidenti stradali e tentati omicidi, quella che si chiamava come la prima consorte ed era sua nipote acquisita, il catalogo è vasto. Eppure il nostro Ridge (che è comunque un Forrester, malgrado il suo periodo Marone) resta sempre il cocco di mammà. Su questo undicesimo matrimonio, infatti, incombe lo spirito della compianta matrona Stephanie, che vigila sulla cerimonia dall’alto di un dipinto. E che persino dall’aldilà potrebbe opporsi all’unione tra il figlio e la «solita» nuora.

Parla l’avvocato Cesare Rimini: «Ne ho viste tante, ma così mai!»

Nella mia lunga esperienza ho visto proprio di tutto, ma di questi «minuetti» alla «Beautiful», per la verità, mai. Sì, ho visto coniugi separati riconciliarsi riprendendo a vivere insieme senza bisogno di accordi scritti. E ho visto anche coniugi che si sono riconciliati con un atto notarile. Quel che è certo è che con la riconciliazione tutte le pattuizioni relative al mantenimento cadono nel nulla, mentre invece gli accordi relativi a trasferimenti immobiliari restano validi. Se dovesse succedere, dopo il divorzio, di risposarsi con la stessa persona, varrebbero le stesse regole. Mi si chiede spesso anche degli accordi prematrimoniali. Ebbene, esistono negli Stati Uniti e in molti altri Paesi, ma in Italia non si possono ancora fare: semmai, visto che adesso per legge si può divorziare dopo sei mesi, a volte al momento della separazione i coniugi decidono che rispetteranno gli stessi patti in caso di divorzio. Da avvocato, però, consiglierei scherzosamente a Brooke e Ridge: «Patti chiari, matrimonio lungo. Siete arrivati alle nozze numero 11? Se volete che duri, smettetela di litigare. Oppure, divorziate definitivamente!».