Home TvSoap“Tempesta d’Amore”, le anticipazioni: il figlio ritrovato

“Tempesta d’Amore”, le anticipazioni: il figlio ritrovato

Ecco quello che succederà nelle puntate della soap opera in onda dal 13 al 17 aprile su Rete 4 (da lun. a ven. alle ore 19.35)

10 Aprile 2020 | 14:05 di Valeria Verri

Le anticipazioni della settimana dal 13 al 17 aprile

• Tutte le trame e le anticipazioni di "Tempesta d'Amore"

Al Fürstenhof, l’hotel più elegante della Baviera, dove s’incrociano i destini anche di chi per troppi anni si era perso di vista, Christoph (Dieter Bach) si ritrova a fare i conti con Tim (Florian Frowein), il figlio perduto alla cui esistenza aveva finito per non credere. Ora invece Tim è davanti a lui, in carne e ossa. È un militare, molto scontroso e apparentemente poco interessato a saperne di più sulla sua “vera” famiglia, i Saalfeld. È freddo con il gemello Boris (naturalmente interpretato sempre da Frowein) e ha l’impressione che Christoph voglia comprarsi il suo affetto. Franzi (Léa Wegmann) comunque si è innamorata di lui a prima vista ed è decisa a conoscerlo meglio. Lo coinvolge così nella raccolta delle mele, ma Tim si sente male e lei lo trova a terra privo di sensi… In ospedale si scopre che soffre di una malattia molto rara, di cui lui non ha fatto parola quando è andato sotto le armi. Inavvertitamente Franzi lo rivela alla polizia militare e il ragazzo viene congedato dall’esercito. Tim se la prende con Franzi ed è soprattutto addolorato perché non potrà più rivedere Nero, il suo adorato cavallo. Ma Christoph ha in serbo una sorpresa per lui. 

Al cuore non si comanda

Si fanno sempre più intimi i rapporti tra Lucy (Jennifer Siemann) e Paul (Sandro Kirtzel). Hanno cominciato a frequentarsi per superare il dolore per la morte di Romy, sorella di lei e moglie di lui. Il dolore è ancora vivo, ma stanno riuscendo a trovare un po’ di serenità, soprattutto da quando lavorano insieme all’apertura del Café Liebling. La ragazza capisce che si sta innamorando del cognato e si sente in colpa. Ma al cuore, si sa, non si comanda.