Home TvSoap“Tempesta d’Amore”, le anticipazioni: nelle mani sbagliate

“Tempesta d’Amore”, le anticipazioni: nelle mani sbagliate

Ecco quello che succederà nelle puntate della soap opera in onda dal 1° al 7 febbraio su Rete 4 (da lun. a ven. alle ore 18.45 e 19.35, sab. e dom. alle ore 19.55)

31 Gennaio 2020 | 14:05 di Valeria Verri

Le anticipazioni della settimana dal 1° al 7 febbraio

• Tutte le trame e le anticipazioni di "Tempesta d'Amore"

Christoph (Dieter Bach) è ancora in coma e Annabelle (Jenny Löffler) torna a esercitare un ruolo di primo piano al Fürstenhof, cercando subito di approfittarne. Prima di essere investito, l’albergatore aveva scoperto che proprio Annabelle non è sua figlia biologica. Lei, invece, gli aveva fatto credere che la figlia illegittima fosse la sorella Denise (Helen Barke), falsificando il test del Dna. Tuttavia Christoph, prima di essere investito, non aveva fatto in tempo a prendere provvedimenti contro la ragazza. E ora, mentre Saalfeld è ancora in ospedale tra la vita e la morte, è Annabelle a occuparsi di lui, trattando con i medici. Così, quando Denise propone di sottoporlo a un’operazione che probabilmente potrebbe salvarlo, Annabelle si oppone con decisione. Del resto, non ha alcun interesse nel vederlo migliorare. Come se non bastasse, comincia a pensare che il padre non sia stato vittima di un incidente casuale e si convince che si tratti di un tentato omicidio. I sospetti di Annabelle ricadono su Valentina (Paulina Hobratschk). Ma i genitori della giovane ragazza, pur di proteggerla, sono disposti a tutto...

L’amore ritrovato

Come ragazzini al primo amore, Eva (Uta Kargel) e Robert (Lorenzo Patanè) provano a dare nuovo vigore alla loro relazione con tutti gli imbarazzi della “prima volta”. Sulla coppia aleggia sempre meno l’ombra di Christoph, ricoverato in ospedale. E l’incubo che possa essere lui il padre della creatura che Eva porta in grembo, sembra non interessare più così tanto a Robert. Lui ed Eva, dopo un romantico ballo, si abbandonano a un bacio appassionato.