Home TvSoap«Un posto al sole», le anticipazioni: un terribile incidente

«Un posto al sole», le anticipazioni: un terribile incidente

Ecco quello che succederà nelle puntate della soap opera in onda dal 22 al 26 ottobre su Rai 3 alle ore 20.40

19 Ottobre 2018 | 15:15 di Tiziana Lupi

Giulia Schiavo, che interpreta Vera, racconta la sua passione per i ruoli da “ragazza terribile”.

«Un posto al sole»: tutte le trame e le anticipazioni

Sono una cattiva di professione

Quale migliore occasione per una giovane attrice amante «dei gialli e delle trame non chiare» che quella di interpretare Vera Viscardi, personaggio che ha portato un bel po’ di scompiglio e un tocco di noir a Un posto al sole? Giulia Schiavo l’occasione l’ha presa al volo soprattutto perché sembrava quasi essere destinata a entrare nel cast della soap di Raitre. «Un anno fa avevo fatto un provino per il ruolo di Anita (poi andato a Ludovica Bizzaglia, ndr) ma non era andato bene. Però, quando si è trattato di trovare un volto per Vera, mi hanno richiamato». Ventun’anni, nata a Orvieto ma residente a Roma, e ora per lavoro anche a Napoli («Passo ore e ore sui treni» scherza), Giulia non è nuova al mondo della fiction e a un certo tipo di ruolo: «Ho sempre fatto parti da cattiva e squilibrata!».

Per esempio?
«In Che Dio ci aiuti 4 ero una rockettara che stava per entrare nel mondo della prostituzione. E ne L’allieva 2 sarò un’assassina. Deve essere la mia faccia…».

Per un attore, dicono, i ruoli migliori sono proprio quelli da “cattivo”.
«Assolutamente sì. Puoi fare e vivere cose che nella vita non ti potresti mai permettere».

Direi che è una fortuna non avere nulla in comune con i personaggi un po’ sopra le righe che interpreta!
«Beh, un velo di follia ce l’ho pure io! Ma per il resto sono solo molto estroversa, espansiva e autoironica. Non mi prendo mai troppo sul serio».

Nel tempo libero cosa fa?
«Quando lo avevo, mi piaceva cantare, ballare e uscire con le amiche. Purtroppo questo lavoro non ti lascia spazio e finisce per danneggiare i rapporti sociali. Per fortuna la mia famiglia e il mio ragazzo sono molto pazienti».

Mamma e papà sono contenti del suo lavoro?
«Sì, soprattutto mio padre è molto orgoglioso di me. All’inizio non era così. Loro vivono a Orvieto e io studiavo recitazione a Roma all’YD’Actors di Yvonne D’Abbraccio. Avevo degli orari assurdi e a volte sparivo senza rendermene conto. Poi abbiamo parlato e hanno capito che non me andavo a spasso per la città».

Lei è nata nel 1996: lo stesso anno di Un posto al sole.
«Lo guardavo da piccola perché piaceva a mia nonna, poi l’ho perso di vista più che altro per mancanza di tempo. Se non ne hai, è difficile seguirlo. L’unica alternativa, per me, è usare Netflix che non ha orari».

Ha altri progetti in vista?
«Al momento no. Però ho avuto il ruolo dei miei sogni come protagonista femminile del remake di The Dreamers di Bernardo Bertolucci, il primo lungometraggio dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli».

Il riassunto della scorsa settimana (dal 15 al 19 ottobre)

Vittorio non riesce a digerire la rottura con Anita e se la prende di nuovo con Rossella.Elena, alla fine del processo contro Enriquez, vede cementata l’amicizia con Beatrice e Susanna. Niko trova la casa dei sogni dove andare a vivere con Susanna e si ripromette di non farsela scappare. Michele va a visitare il museo di Capodimonte e si ritrova al centro di un inaspettato triangolo amoroso. Raffaele si ritrova ad ascoltare una conversazione calcistica tra due juventini come Eugenio e Filippo. Marina scopre che Vera ha ucciso Veronica.

Le anticipazioni dal 22 al 26 ottobre

Nico è intenzionato ad andare via da Palazzo Palladini con Susanna.

Vittorio incontra per caso Alex e capisce che potrebbe costruire con lui un bel rapporto di amicizia.

Marina e Vera sono arrivate ai ferri corti. Ma il confronto tra le due donne ha un epilogo drammatico: un incidente d’auto.

Michele, con Salvatore innamorato di lui e Tiziano geloso, cade in un equivoco.

Elena si sente sempre più attratta da Valerio.

Diego e Beatrice iniziano ad avere i primi contrasti sul loro rapporto.