Viola Wedekind e Sven Waasner, la loro magnifica… “Tempesta d’amore”

Gli attori della soap di Rete 4 si sono conosciuti e innamorati sul set

4 Luglio 2023 alle 08:24

A colpo d’occhio sembrano proprio loro, Ariane e Erik, i personaggi che interpretano nella soap tedesca da oltre due anni e mezzo. Ma basta poco per capire che dietro quegli sguardi innamorati non c’è la finzione pensata dagli sceneggiatori di "Tempesta d’amore", ma un sentimento reale, più forte della fantasia. A Viola Wedekind, discendente da una lunga stirpe di attori, registi (forse anche dal celebre drammaturgo ottocentesco Franz Wedekind), e Sven Waasner, formatosi per tre anni all’Actor’s Studio di New York, sono bastate poche settimane insieme tra le mura fittizie del Fürstenhof, per scoprire di essere fatti l’uno per l’altra. «Eravamo entrambi reduci da matrimoni ormai finiti» racconta Sven mentre Viola gli sta accanto e annuisce. «Abbiamo cominciato raccontandoci le nostre rispettive esperienze, parlando dei nostri figli (Sven ha due ragazzi di 8 e 16 anni, Viola un bambino di 4; ndr) e ci siamo scoperti sempre più vicini».

Vi siete conosciuti sul set di "Tempesta"?
Viola: «Pensavamo di sì quando ci siamo incontrati al casting. In realtà non era la prima volta che ci vedevamo. Avevamo già lavorato insieme, in una puntata della serie "Rosenheim Cops" nel 2014, dove interpretavamo una coppia che si presentava mano nella mano al commissariato. Ma nessuno di noi due se ne ricordava! Le riprese erano durate un giorno solo, io ero contemporaneamente impegnata in teatro… Rivederci in tv in quell’episodio è stato divertente e un po’ bizzarro».

Interpretare una coppia nella soap ha facilitato la vostra relazione?
Sven: «Certamente. Dopo un po’ i colleghi avevano l’impressione che tra noi ci fosse più di un semplice affiatamento tra attori. Così abbiamo deciso di uscire allo scoperto e tutti sono stati assolutamente felici per noi».

Sven, ci dica tre aggettivi per descrivere Viola.
Sven: «Solo tre? Ce ne vorrebbero così tanti. Beh, dovendo scegliere: passionale, calma, perché cerca sempre di trovare pace e armonia, e… sexy!».

E lei Viola cosa può dirci di Sven.
Viola: «È appassionato, vivace, divertente. La verità è che non avrei mai pensato di stare così bene con una persona. Non abbiamo contrasti. Sembra quasi impossibile. Trovare l’amore a più di quarant’anni… c’è chi non lo trova mai!».
Sven: «A volte ci capita di essere separati per una giornata intera e se sto lavorando devo spegnere il cellulare. Quando lo riaccendo trovo quattordici messaggi d’amore di Viola. E penso… solo quattordici? C’è qualcosa che non va!».

I vostri figli si frequentano?
Sven: «Siamo reduci da una bellissima vacanza in camper tutti insieme nel sud della Francia, in Costa Azzurra e in Provenza».
Viola: «Abbiamo figli di età diverse, con interessi diversi tra loro e quindi nessuna rivalità. Questo rende le cose più semplici».

Vi piace molto viaggiare?
Viola: «Appena possiamo. Adesso per esempio, siamo in un fantastico resort nella campagna toscana, dalle parti di Grosseto: natura, cibo superlativo, ottimo vino rosso, la vostra lingua bellissima. E stasera, pizza».

Cosa amate in particolare dell’Italia?
Sven: «È un mondo completamente diverso a pochi chilometri dalla Germania, fatto di clima, sapori, suoni, persone. Tutto molto rilassante e affascinante. E poi abbiamo incontrato molti fan di "Tempesta"».

Dove?
Sven: «Un po’ dappertutto. Ad Arezzo abbiamo chiesto indicazioni a un signore, che ci ha osservati un attimo e poi ha esclamato, “Signora Kalenberg… Erik!” indicando Viola e me. Era emozionantissimo. E noi anche. È bello avere dei fan così affezionati».

E a proposito dei vostri personaggi, cosa potete dirci?
Viola: «Ariane non è una cattiva a tutto tondo, ha dei lati romantici, passionali nei quali mi riconosco».
Sven: «Erik ha i suoi limiti, ma in fondo è onesto e io pure. Come attore mi dà invece la possibilità di sperimentare litigate e arrabbiature, cosa che nella vita reale non mi succede mai».

Il vostro non è un amore “litigarello”?
Viola: «In oltre due anni insieme non abbiamo mai litigato una sola volta!».
Sven: «E abbiamo intenzione di continuare così».

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