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Temptation Island, intervista a Filippo Bisciglia

Sorrisi ha incontrato l'ex «gieffino», per la seconda stagione al timone del docu-reality di Canale 5

Foto: Filippo Bisciglia

03 Luglio 2015 | 12:13 di Antonella Silvestri

Quando, al termine della sesta edizione del Grande Fratello, saliva, a furor di televoto, sul secondo gradino più alto del podio, difficilmente avrebbe immaginato, di diventare, alcuni anni più tardi, il conduttore-confidente dei concorrenti di un reality. Filippo Bisciglia è stato riconfermato al timone di «Temptation Island». «Sono lusingato che Mediaset e Maria De Filippi mi abbiano scelto ancora una volta. Anche quest'anno ne vedremo delle belle» racconta a «Sorrisi» l'ex gieffino.

Qual è lo spirito con cui affronti la nuova edizione di «Temptation Island»?
«Sono più carico che mai. L'anno scorso il programma è andato molto bene e spero che il pubblico continui a seguirci con lo stesso entusiasmo. Orami conosco le dinamiche del reality e poi, da ex concorrente del Grande Fratello, riesco a capire se i protagonisti fingono o sono sinceri».

L'anno scorso, la tua inflessione romanesca è stata criticata. Nel frattempo hai studiato dizione o hai deciso di fare della tua cadenza un punto di forza?
«All'epoca avevo i fucili puntati contro. La gente si chiedeva perché proprio io facessi un programma di prima serata. Nessun corso di dizione: mi sono chiuso in casa, ho cominciato a chiudere le o e a parlare con la matita in bocca».

L'etichetta “ex gieffino” la porti con orgoglio o ti crea qualche disagio nell'ambiente?
«Ci sono alcuni che rinnegano la partecipazione al Gf. Io, al contrario, ne sono orgoglioso e lo rifarei perché mi ha regalato tante emozioni. E' stata una vetrina importante. Dopo il reality show, ho detto tanti no in attesa dell'occasione giusta che, per fortuna, si è presentata. Se non fossi entrato nella “Casa”, oggi non sarei qui».

Cosa rispondi a coloro che considerano quella estiva, una televisione di serie b?
«Non credo che esista una televisione di serie a o di serie b considerando anche che ci sono innumerevoli reti e canali tra digitale terrestre e pay tv. L'anno scorso «Temptation Island» è andato così bene che quest'anno sono state aggiunte due puntate. E poi, quando c'è Mediaset e Fascino dietro un programma, ma di quale serie b vogliamo parlare? Le loro trasmissioni sono da Champions League...».

In questo programma, raccogli le confidenze delle coppie. Ma raccontaci qualcosa di te...
«Sono fidanzato con Pamela (Camassa, ndr) da 7 anni e mezzo e ci comportiamo come se fossimo sposati. Crisi del settimo anno? Noo. Il tanto temuto traguardo noi lo superiamo amandoci ogni giorno...».

Ironia della sorte, quando lei lavorava tanto, tu, attendevi nell'ombra la grande occasione. Adesso la situazione sembra essersi ribaltata: come la vivete?
«Serenamente. Pamela ha fatto un po' di tutto. Anche lei, come me, aspetta il momento e il programma giusto. Ogni proposta che arriva, la valutiamo insieme».

Due anni fa hai partecipato alle selezioni per «Tale e Quale Show» arrivando ad un passo dal traguardo. Adesso che lavori per Canale 5, ci hai rinunciato oppure è una carta che non escludi di giocarti?
«Non escludo niente ma prima di prendere una decisione chiederei consiglio alle persone che mi stanno seguendo in questa avventura. Carlo Conti è della Fiorentina come tutta la mia famiglia. Io, invece, sono l'unico nato a Roma...».