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Tina Cipollari: «Nemmeno con la mascherina sto zitta»

L’opinionista di "Uomini e donne" ci parla dei figli, dei corteggiatori via mail e di una certa mummia...

Foto: Tina Cipollari indossa la mascherina con il fumetto della nemica giurata Gemma

07 Maggio 2020 | 8:15 di Alessandro Alicandri

Quasi ogni programma tv di successo ha biso- gno di opinionisti capaci. Nell’appuntamento di Maria De Filippi con “Uomini e donne”, Tina Cipollari ha fatto scuola. Con abiti da “vamp” e lingua affilata, da ormai quasi 20 anni crea e alimenta dinamiche irresistibili.

Immersa ogni giorno tra storie piene d’amore e dissapori, smaschera corteggiatori e inaffidabili, facendoci divertire come matti. Negli ultimi giorni ha raccolto la nuova sfida con i corteggiamenti via Internet. Adesso, però, in linea con le nuove direttive governative, quindi senza pubblico e con pochi protagonisti, si sta tornando in studio e verso una ritrovata normalità.

Nel ruolo di troniste, oggi ci sono Giovanna Abate e Gemma Galgani. Parlare della dama torinese, però, come è noto, con Tina è questione da “maneggiare con cura”. Quindi abbiamo affrontato l’argomento con una certa calma...

Tina, innanzitutto come sta?
«È un “bel periodino”, non vedo l’ora di mettermelo alle spalle. Ho in casa tre figli adolescenti accomunati dall’essere scatenati. Le prime settimane ho dovuto fare la guerra per non farli uscire di casa».

Adesso si sono calmati?
«Sì, per fortuna. Sono diventati i miei “giornalisti”, cellulare alla mano mi in- formano su tutto quello che accade. Io nel frattempo porto pazienza».

Per fortuna c’è “Uomini e donne”!
«Ah, sì. All’inizio ci siamo dovuti fermare anche noi, ma abbiamo trovato una formula per ricominciare con questa versione molto divertente del corteggiamento virtuale. Spero venga in parte mantenuta»

Ma lei crede all’amore nato in chat?
«Ma se nemmeno mi fido di chi vedo a un metro da me, figuriamoci via Internet! Io non riuscirei mai, anche se magari per i più giovani funziona».

Come per Giovanna, ad esempio.
«Sì, questa novità l’ha proprio cambiata. All’inizio non mi andava a genio, mi pareva avesse un po’ troppe pretese. Ora la vedo sempre un po’ capricciosa, ma mai banale. È una vera».

Essere veri per lei è il valore più importante, giusto?
«Non solo in tv, ma nella vita. Io non potrei fare quello che faccio se non fossi onesta con Maria e con il pubblico».

Lo vediamo molto bene.
«Sono fumantina e nessuno mi deve dire cosa devo o non devo fare. Altrimenti non farei più televisione. So che a volte mi tolgono l’audio, perché proprio per quella libertà esagero».

Ormai con Maria De Filippi vi capite all’istante.
«A seconda del tono di voce con il quale pronuncia il mio nome capisco cosa pensa. C’è il “Tina” per invitarmi alla calma, quello di quando supero il limite, e quello in cui mi devo preparare al peggio».

Il suo “peggio” è Gemma Galgani.
«Ah, che dolore! Quel rottame di donna con queste chat mi ha fatto diventare ancora più spietata. È una mummia ridicola (ride)».

Tra l’altro, dietro di lei, Tina, in studio campeggiano delle mummie.
«Sono le mie rappresentazioni di Gemma. Ho preparato una mascherina e un bastone a tema per inveirle contro quando mi fa arrabbiare. Sono a prova di decreto! (ride)».

Ma perché la tratta male?
«Perché ha 70 anni e piange per qualsiasi cosa. È riuscita a emozionarsi pure per uno che le ha scritto due parole carine su un computer, ma per favore...».

Ma perché, una donna, anche se non più ragazzina, non può amare?
«Certo che può amare, ma senza pretendere di fare la showgirl ventenne. Poi ha visto che razza di corteggiatori ha? Uno peggio dell’altro!».

Sono uomini passionali.
«No, sono uomini che pensano di arrivare con lei ”al dunque” in fretta».

Non sarà mica gelosa...
«Io? Gelosa? Di cosa? Di quattro fan sfortunate in amore peggio di lei!».

Forse è meglio cambiare argomento... Ha notato che tante trasmissioni televisive provano mille opinionisti e non trovano mai quelli giusti?
«Ho visto. Sa perché? Perché gli altri opinionisti non hanno intenzione di esporsi, hanno paura di diventare impopolari. Si fanno inquadrare il profilo migliore, assecondano i conduttori, vanno solo a favore del pubblico. Sa quanto me ne frega a me? Niente. Piuttosto mi faccio prendere a pomodori in faccia, ma dico ciò che penso».

Le posso chiedere cosa le è mancato di più in questi giorni di “quarantena”?
«La possibilità di uscire con i miei figli. Li ho abituati a viaggiare molto, ci è saltato un viaggio in Grecia, ma ora vorrei solo portarli al mare più vicino. In questa “clausura” sto riscoprendo il valore delle cose semplici».

Dove vorrebbe andare?
«Ci basterebbe andare in spiaggia a Fregene e poi tornare indietro. Vorrei anche stare con mio fratello, non lo vedo da tre mesi e mi manca tanto».

Siamo sicuri che avrà tutto il tempo per recuperare.
«Lo spero. Sono una persona abitudinaria, chi mi conosce sa che vado a trovare papà al cimitero almeno un paio di volte alla settimana. E questa immobilità mi dà ansia più oggi che due mesi fa».

Perché è più ansiosa?
«Perché ho paura del futuro. Mi auguro che con senso di responsabilità e rispetto delle regole non ci siano nuove ondate di contagio. Dovremo fare tutti i bravi. Se poi non avete la mascherina, prendete la mia con la mummia di Gemma. Funziona, ve lo assicuro... scaccia via proprio tutti!».