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«Sotto copertura» su Rai1 il 2 e 3 novembre, la trama

La miniserie racconta come si è arrivati, nel 2010, alla cattura del boss camorrista Antonio Iovine

Foto: Il cast di "Sotto copertura"

02 Novembre 2015 | 16:48 di Redazione Sorrisi

Come si è arrivati, nel 2010, alla cattura di Antonio Iovine, boss del clan dei Casalesi? Ce lo racconta «Sotto copertura», la miniserie in onda su Rai1 lunedì 2 e martedì 3 novembre.

Il punto di vista è quello del commissario Michele Romano (Claudio Gioè), personaggio ispirato al dirigente di Polizia Vittorio Pisani. Con lui, una squadra investigativa fatta di poliziotti coraggiosi, costretti dal lavoro a rinunciare alla propria vita privata nel nome di una missione quasi impossibile.

Al centro della trama, anche la vicenda di Anna (Dalila Pasquariello), giovanissima vivandiera di Iovine, un po’ complice e un po’ vittima del boss, intercettata dalla Squadra Mobile per individuare il nascondiglio di Iovine (Guido Caprino). Di lei si innamora Emilio (Filippo Scicchitano), un ragazzo di Casale che non ha mai avuto contatti con la camorra.

Nel cast, anche Simone Montedoro, Raffaella Rea, Iaia Forte, Antonio Gerardi e Antonio Folletto, 

Di seguito vi sveliamo la trama delle due parti: la prima va in onda lunedì 2 novembre su Rai1 alle 21.20, la seconda va in onda martedì 3 novembre alle 21.20. 

Prima puntata - La trama

Michele Romano è un commissario di polizia di Napoli, da tempo impegnato nella caccia ad Antonio Iovine, detto o’ ninno, boss del clan camorrista di Casal di Principe.

Romano decide di fare irruzione in quello che crede sia il nascondiglio di Iovine e di intervenire con i suoi colleghi Rosanna Croce e Arturo: sta per catturare il boss ma viene interrotto dalla procuratrice, che blocca le sue ricerche che non sono state autorizzate.  

Attraverso l’arresto di un affiliato, che decide di collaborare, Romano scopre che una ragazza di Casal Principe, Anna Corradi, è incaricata di  accudire Iovine nel nuovo bunker dove si nasconde, dopo la fallita perquisizione. La ragazza ha un lavoro di  copertura in un centro estetico  di Casale.

Romano ottiene dalla riluttante procuratrice il permesso di intercettare lei e la sua famiglia e la possibilità di avvalersi di una piccola squadra: attraverso Anna, il commissario spera di arrivare a Iovine. Romano riesce a coinvolgere il collega Salvo, Arturo e anche una titubante Rosanna. A loro si unirà il giovane ed entusiasta Carlo, un ragazzo di Casale che ha conosciuto Don Diana.  

Iovine intanto incontra Michele Zagaria, l’altro boss del clan dei casalesi, per proporgli di bonificare i territori dai rifiuti che la stessa camorra vi ha interrato. Attraverso le intercettazioni la squadra di Romano scopre che ogni venerdì sera Anna spegne il cellulare ed è accompagnata da Iovine, restando con lui tutto il fine settimana: dal tempo del tragitto i poliziotti capiscono che il boss deve nascondersi nei pressi di Casale.  

Iovine suggerisce ad Anna di trovarsi un finto fidanzato, così da non destare sospetti in paese. Anna ha già individuato il candidato ideale: si tratta  di Emilio, un ragazzo che la corteggia da tempo e non ha nessun legame con la camorra.

I due giovani cominciano a frequentarsi e, con i suoi slanci, Emilio sorprende Anna, portandola sulle pendici del Vesuvio e rivelandole un amore sincero e autentico: Anna è molto colpita.

Iovine e Zagaria propongono l’affare dell’immondizia a un imprenditore apparentemente colluso, Flavio Ricci. Emilio intanto vorrebbe avere Anna tutta per sé  e si insospettisce della sua reticenza al punto che, dopo averla lasciata, decide di seguirla; viene allora notato da uno scagnozzo di Iovine, che gli ordina di togliere di mezzo il ragazzo.

Seconda puntata - La trama

Emilio lascia andare via Anna, scampando allo scagnozzo di Iovine. Mentre i genitori la stanno accompagnando dal boss, Anna li costringe a fare dietrofront. La ragazza torna da Emilio e gli confessa che lo zio è in realtà il boss Iovine; la squadra di Romano è in ascolto e intercetta questa confessione: è la prova che mancava. Ora sono sulla pista giusta, finalmente.

Anna, dopo aver promesso a Emilio di non tornare più da Iovine, litiga furiosamente con i genitori. Iovine, furente per l’assenza di Anna, decide di convocare l'intera famiglia della ragazza nel suo nascondiglio. Il boss minaccia Anna dicendole che se non gli obbedirà ci saranno conseguenze per i suoi cari e per Emilio: quando il boss la chiamerà lei dovrà recarsi da lui.

Emilio propone ad Anna di costruirsi un futuro insieme: la ragazza è contenta ma molto turbata. Romano intanto incontra l'ingegnere Ricci che si dice disposto a collaborare per catturare Iovine: i due sono osservati dal guardaspalle di Zagaria e Ricci pagherà questa sua scelta con la vita. Intanto Anna, contattata da Iovine, deve recarsi da lui, ed è costretta a mentire a Emilio.

Iovine incontra la ragazza un'ultima volta e la lascia libera, ma l’intenzione del boss in realtà è quella di eliminare lei e tutta la sua famiglia. Anna, felice, comunica ad Emilio che con Iovine è tutto finito, e che al boss ci penserà sua cugina Giuliana. Per Romano significa ricominciare tutto daccapo mentre  il tempo stringe e la pressione della Procura si fa più forte; la squadra ricomincia ad intercettare Giuliana e i suoi familiari.  

Iovine decide di tendere un agguato un agguato ad Anna e ai suoi in  casa della stessa  Giuliana: il giorno  del compleanno di o’ ninno arrivano i killer del boss, ma anche gli agenti di Romano sono ormai pronti a fare irruzione. La tensione è palpabile se il boss dovesse fuggire  anche questa volta le indagini verrebbero  interrotte; ma la squadra di Romano riesce a cogliere di  sorpresa e a catturare Iovine prima dell’attentato ad Anna e ai suoi parenti, che vengono arrestati insieme al boss.

Un infiltrato nella polizia intanto comunica a Zagaria l'arresto di Iovine e questi decide di sparire dalla circolazione per un po'. La squadra  rientra al Comando, accolta dagli applausi degli altri agenti, dei cittadini e dai complimenti della procuratrice. Sono tutti presenti tranne Carlo, che è nella chiesa di don Diana e fa suonare a festa le campane: suono che si riverbera per tutta Casal di Principe.