Home TvVanessa Incontrada e Lino Guanciale: «Eh sì, siamo sempre più innamorati»

Vanessa Incontrada e Lino Guanciale: «Eh sì, siamo sempre più innamorati»

Sta per ripartire la seconda stagione di «Non dirlo al mio capo». I due protagonisti svelano a Sorrisi un colpo di scena...

Foto: Vanessa Incontrada e Lino Guanciale

23 Agosto 2018 | 11:26 di Stefania Zizzari

Lei è al mare. Lui è al lavoro. Lei all’isola d’Elba. Lui a Trieste. Strana la vita degli attori. Per mesi lavorano insieme tutti i giorni dalla mattina alla sera (a volte anche di notte) e poi, finite le riprese, si perdono di vista, ognuno occupato con nuovi progetti. Ma quando si ritrovano nuovamente su un set, è una festa. Così è andata per Vanessa Incontrada e Lino Guanciale, che sono tornati a indossare i panni della praticante Lisa Marcelli e dell’avvocato Enrico Vinci per la seconda stagione della fortunata fiction di Raiuno «Non dirlo al mio capo». Terminate le riprese nove mesi fa, Vanessa e Lino non si sono più visti, ma Sorrisi li ha rimessi insieme per farsi raccontare cosa succederà nelle sei nuove puntate, dirette da Riccardo Donna e prodotte da Lux Vide, in onda dal 13 settembre.

Dunque è stato bello ritrovarsi sul set...
Vanessa: «Ci siamo abbracciati con emozione e una punta di leggero imbarazzo, che c’è sempre quando non vedi da tempo una persona alla quale vuoi bene, e subito abbiamo cominciato a chiacchierare. È stato come se il tempo non fosse passato».
Lino: «Con “Vane” c’è un rapporto bellissimo. È stato piacevole ritrovarsi. Lei è accogliente e affettuosa. L’alchimia sul set non è scontata. Anche tra colleghi che si stimano, non è detto che scatti. Con Vanessa invece è successo subito».

È più facile o più difficile interpretare un personaggio in una seconda stagione?
Vanessa: «È più facile perché di Lisa ormai conoscevo le debolezze, le peculiarità e quello che desidera».
Lino: «È più facile perché ti porti addosso quel personaggio con il suo carattere, il suo modo di stare al mondo, di reagire agli stimoli esterni. Però puoi cadere in trappola, rischiando di tenerlo fermo, di farne una copia di quello che si è già visto. E allora la magia è non tradire il personaggio ma mostrarne le novità».

Fareste una terza stagione di «Non dirlo al mio capo»?
Vanessa: «Perché no?».
Lino: «Parto sempre dalle sceneggiature per fare una valutazione. Ma mi sono dato una regola: a meno di casi straordinari, non vado oltre la seconda stagione. Perché ci vuole tanto tempo per girare una serie, mentre è bene poter fare anche cose diverse. Insomma, vediamo».

Come ritroviamo Lisa ed Enrico?
Vanessa: «Lisa è rimasta la stessa “casinara”, sempre alle prese con i figli che non sa come gestire, con Enrico, per cui ha un amore sfrenato ma non sa cosa fare, e con una sorella che le complica l’esistenza. Anche perché Lisa affronta i problemi a modo suo: complicandoli, appunto! Ma ha quella simpatica goffaggine nella quale ci riconosciamo in tante».
Lino: «Il finale della prima stagione è stato sorprendente: nel momento in cui Enrico inizia a cambiare perché si scopre innamorato di Lisa, spunta la sua misteriosa moglie… Bisogna quindi ripartire da lì e accompagnare il personaggio su una strada nuova. Una strada lungo la quale si ritroverà preso tra due fuochi».

Fuori dal set come vi tenete in contatto?
Vanessa: «Ci mandiamo dei messaggi proprio come succede tra amici che si vogliono bene».
Lino: «Gli auguri di Natale e quelli di buon compleanno sono la regola. Così come i complimenti quando l’altro fa un bel lavoro».

Gli ultimi messaggi che vi siete scambiati?
Vanessa: «Quando Lino ha lavorato nel film per il cinema “Arrivano i prof” con Claudio Bisio gli ho scritto un messaggio di “in bocca al lupo”».
Lino: «Io le ho fatto i complimenti per “Il capitano Maria”».

Torniamo a parlare di «Non dirlo al mio capo 2». Durante le riprese cosa vi faceva ridere?
Vanessa: «Ci prendevano attacchi di fame improvvisa, allora ci coprivamo a vicenda: “Vado a mangiare qualcosa, se ti chiedono dove sono, dì che sono andata in bagno”. E poi mi divertivo un mondo quando, durante le pause, Lino si addormentava sul divano dello studio legale e io lo fotografavo (ride)».
Lino: «Era divertente quando la sua cagnetta Gina, amatissima da tutti perché è un adorabile batuffolo di pelo, entrava in scena durante le riprese».

La mattina chi impiegava più tempo per prepararsi?
Vanessa: «Io. A lui bastavano 10 minuti!»
Lino: «Dipendeva dal numero di chilometri che mi ero fatto in auto la notte precedente per gli impegni a teatro. Alcune volte impiegavo più tempo io, anche solo per aprire gli occhi! E Vanessa, molto amorevole, mi accudiva facendomi riposare con una benda gelata sul viso! (ride)».

Piccolo test di conoscenza dell’altro: il piatto preferito?
Vanessa: «Il sushi. Non so se è il suo piatto preferito, ma sicuramente gli piace».
Lino: «Io l’ho vista sempre mangiare con grandissimo e coinvolgente entusiasmo delle belle bistecche».

Il più pignolo?
Vanessa: «Nessuno dei due lo è».
Lino: «È facile dirlo: io, perché passo sempre per secchione. Però poi quando Vanessa arriva con il copione per studiare la scena non è da meno».

La cosa che diverte di più l’altro sul set?
Vanessa: «Le battute dei macchinisti».
Lino: «Vanessa si divertiva molto a studiare le mie espressioni: sono una persona trasparente e se qualcosa non mi torna mi si legge in faccia».

Una cosa vi accomuna: state entrambi per compiere 40 anni. Vanessa il 24 novembre e Lino il 21 maggio del prossimo anno. Come festeggerete?
Vanessa: «A volte penso a una grande festa per invitare tutti gli amici che ho sparsi nel mondo. Altre che starò a casa con la mia famiglia. Ancora non lo so».
Lino: «Farò un bel viaggio in Patagonia. Da solo. Perché dopo 10 anni io e la mia compagna Antonietta (Bello, ndr) abbiamo di comune accordo e molto serenamente deciso di separarci. Il nostro rapporto è molto bello anche adesso. Non me ne vogliano le mie colleghe, ma lei è l’attrice più brava che io conosca e quindi le nostre strade non smetteranno di incrociarsi».

Il libro che avete sul comodino?
Vanessa: «Le istruzioni di un robot da cucina! Tutte lo sanno usare, io ancora no (ride). Per il resto, sceneggiature e copioni».
Lino: «Ho appena terminato “Se vuoi vivere felice” di Fortunato Cerlino, e lo consiglio, e “Stanotte guardiamo le stelle” di Alì Ehsani. È un libro meraviglioso che narra il viaggio allucinante di un bambino in fuga dall’Afghanistan bombardato per giungere in un Paese che gli offra un futuro».

La canzone che ascoltate di più in questo periodo?
Vanessa: «“Felicità puttana” dei Thegiornalisti».
Lino: «Riascolto spesso un gruppo cult della mia adolescenza: i The Smiths.  E anche l’album da solista di Liam Gallagher, l’ex leader degli Oasis».

Cosa fate nel tempo libero?
Vanessa: «Sto in famiglia, con gli amici di Follonica, vado al mare, leggo copioni, faccio sport. Ora poi ho un obiettivo: mi sto allenando perché voglio fare una gara di triathlon (disciplina che prevede un mix di nuoto, corsa e bici, ndr)».
Lino: «Sono anni che non stacco mai. Anche nel poco tempo libero, lavoro. E dormo poco, in media quattro ore a notte».

I vostri impegni?
Vanessa: «Fino a dicembre stacco: niente set. Mi sono presa qualche mese per respirare un po’. Ricomincio il prossimo anno con un lavoro per la televisione e uno per il cinema».
Lino: «Fino a metà ottobre sono a Trieste con Gabriella Pession sul set di “La porta rossa 2”. Facciamo la vita dei vampiri perché si gira solo di notte (ride). Poi fino alla tarda primavera 2019 mi dedicherò al teatro».

In tv quando vi rivedremo oltre a «Non dirlo al mio capo 2»?
Vanessa: «Il 25 novembre andrà in onda su Raiuno “I nostri figli”, un film tv sul femminicidio. Poi una commedia con Ricky Memphis, “L’amore, il sole e le altre stelle”, ma non so ancora quando sarà trasmessa».
Lino: «In autunno mi vedrete anche in “L’allieva 2”. Spero proprio di non annoiarvi!».