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Call of Duty Infinite Warfare, la guerra nello spazio

Il nuovo capitolo di Call of Duty ci porta in un lontano futuro, quando scoppia la guerra tra la Terra e le sue colonie extramondo, tra scontri a terra e a bordo di caccia spaziali

Foto: Call Of Duty Infinite Warfare  - Credit: © Activision

16 Novembre 2016 | 14:30 di Paolo Paglianti

Da parecchi anni, Call of Duty è un appuntamento fisso per i gamer di tutto il mondo: ha iniziato facendoci combattere durante la Seconda Guerra Mondiale per poi passare alle guerre moderne in Russia e Medio Oriente; dopo un veloce puntata nelle ?operazioni segrete? durante la guerra fredda, si è decisamente proiettato verso il futuro. Gli ultimi capitoli infatti ci hanno fatto esplorare i campi di battaglia del futuro più o meno lontano, quando i soldati combatteranno a fianco di droni, androidi e mech altri come una palazzina a tre piani. Ogni anno, un successo di vendite da milioni di copie, che riesce a uguagliare e persino superare gli incassi di Hollywood.

Infinite Warfare, il nuovo Call of Duty segue questo trend e ci porta in un lontano futuro, quando scoppia la guerra tra la Terra e le sue colonie extramondo. Le cose non si mettono bene per i ?buoni?: le forze di difesa del nostro pianetino vengono massacrate da un devastante attacco a sorpresa sopra Ginevra, e la situazione si fa subito drammatica. Mezza flotta terrestre viene fatta a brandelli, quindi tocca al vostro personaggio, il capitano Nick Reyes, salire a bordo di una delle poche navi sopravvissute e cacciare i ?marziani? là da dove sono venuti.

Se fosse una serie TV, il nuovo Call of Duty assomiglierebbe molto a Battlestar Galactica: il vostro personaggio è un ?factotum? che ricopre praticamente tutti i ruoli principali del celebre reboot. Sarete il comandante in capo e capitano della nave Retribution, e dal ponte comando deciderete quale missione intraprendere tra quelle disponibili. Sarete anche un pilota di caccia e duellerete spesso e volentieri con i piloti nemici a colpi di traccianti e missili autoguidati tra asteroidi e basi spaziali in orbita. Quando servirà, guiderete le forze d'assalto per abbordare navi nemiche o conquistare installazioni su asteroidi e lune del sistema solare. Vi mancherà solo di preparare il pranzo in cambusa e di pulire il ponte di volo!

In effetti, è un Call of Duty un po' diverso dallo sparatutto tradizionale a cui siamo abituati dal primo della serie (classe 2003), e una ventata di novità non può che far bene a questo genere.  Le missioni a bordo del vostro caccia spaziale sono graditissime: la parola d'ordine è ?divertimento?, quindi non aspettatevi un simulatore vero e proprio. Il vostro caccia compie manovre impossibili, virate strettissime, frenate improvvise che vi permettono di godervi i duelli senza preoccuparvi del realismo. Addirittura, se finite contro un'astronave mentre state inseguendo un nemico a piena velocità, rimbalzerete senza grossi danni! Vi sentirete dei top gun alla Star Wars, vi metterete in coda ai caccia avversari, li polverizzerete con raffiche di traccianti o nugoli di missili a ricerca, sfrecciando tra asteroidi, mega astronavi e relitti di basi distrutte, con Giove o Plutone sullo sfondo.

Come comandante della nave, avrete la sensazione di decidere il corso della guerra, scegliendo quale missione affrontare tra quelle disponibili: il sistema solare va ripulito dalla presenza dell'armata nemica, e vi aspettano una ventina di missioni, molte della quali sono facoltative. Sarebbe però un peccato lasciarne indietro anche solo un paio perché ognuna propone una situazione diversa: c'è l'assalto in grande stile, la battaglia spaziale contro cinque ?assi? nemici che vi daranno davvero del filo da torcere nei duelli tra caccia, l'abbordaggio della portaerei nemica avvicinandovi di soppiatto senza farvi nemmeno notare.

In una missione abbiamo distrutto una quindicina di caccia nemici, poi siamo saltati al volo sulla mega astronave nemica, siamo entrati da un portellone di servizio e abbiamo combattuto nei suoi hangar e corridoi fino alla plancia, dove abbiamo fatto fuori tutti. Abbiamo piazzato qualche mina e poi saltati di nuovo sul nostro caccia, per fuggire con l'astronave che esplodeva alle nostre spalle. Siamo tornati a bordo convintissimi che Jason Statham sarebbe stato orgoglioso della nostra operazione!

La campagna single player, se completerete tutte le missioni, dura circa sei-otto ore (almeno, a livello ?normale?). Naturalmente poi c'è il multiplayer: Call of Duty è uno dei titoli più giocati al mondo nelle arene online, e anche quest'anno offre mappe e modalità che permetteranno agli appassionati di sparatorie virtuali di giocare per i mesi a venire: entrerete a far parte di un team di mercenari del futuro che combatteranno per la Difesa terrestre o per le colonie extramondo, in mappe che ricordano situazioni già viste nel single player. Non manca nemmeno la classica modalità ?zombi?, che è un gioco a se stante, ambientato in un luna park degli anni '80. Quattro amici si ritrovano in questo parco giochi assaltato da orde di zombi e devono difendersi costruendo barricate e massacrando i mangia cervello ?" molto divertente soprattutto se lo giocate con degli amici ?veri? con cui vi date appuntamento per una partitella serale o notturna.

È un periodo molto ricco di sparattutto: se Battlefield 1 ci ha colpito per l'ambientazione inusuale (la Prima Guerra Mondiale) e Titanfall 2 per la trama originale e piena di sorprese, Call of Duty Infinite Warfare vince la sfida per il single player più vario, con duelli a bordo di caccia spaziali che si alternano a combattimenti a terra tra fanterie del futuro. Se le battaglie ?terrestri? (per modo di dire, sulla Terra ci starete proprio poco) e a gravità zero sono un grande classico della serie, il vero valore aggiunto di Infinite Warfare sono i duelli tra caccia: sfrecciare tra gli anelli di una base spaziale per poi fare lo slalom a tutta velocità tra gli asteroidi tallonando un asso nemico è davvero un'esperienza emozionante!