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22 Dicembre 2017 | 15:30

Platform, avventure e giochi di ruolo: le sorprese del 2017

Platform che sembrano cartoni animati, strategici e giochi "giapponesi": non perdetevi queste gemme nascoste dei videogiochi "indipendenti"

 di Marco Gamer

Platform, avventure e giochi di ruolo: le sorprese del 2017

Platform che sembrano cartoni animati, strategici e giochi "giapponesi": non perdetevi queste gemme nascoste dei videogiochi "indipendenti"

22 Dicembre 2017 | 15:30 di Marco Gamer

Assassin’s Creed, Call of Duty e FIFA 2018 non hanno certo bisogno di presentazioni, ma là fuori c’è un sottobosco di videogame meno noti, che hanno idee estremamente originali e che forse non è facile nemmeno trovare negli store digitali, affogati come sono tra dozzine di titoli in uscita ogni mese. Questi sono i 10 che magari vi siete persi nella seconda metà del 2017 (per i primi mesi: 10 videogiochi "indie" da provare sulla vostra console o pc. E poi, c’è anche l’indubbio vantaggio che costano molto meno dei titoloni appena usciti!

• I 10 videogiochi imperdibili del 2017

Cuphead

Lo stile di Cuphead è semplicemente unico: ricorda i cartoni animati degli anni ’30. La storia racconta di due tazzine che pensano di essere abbastanza furbe da giocarsela a dadi con il Diavolo. Ovviamente, il Diavolo ha la meglio e costringe le due tazzine a esplorare tutta la loro isola a caccia dei “contratti” che gli abitanti devono rimettere al demonio in persona – per fortuna, possono contare su una pozione che permette loro di sparare dalle dita. Cuphead è uno spettacolo per gli occhi, ma anche un platform molto intrigante che offre una sfida decisamente di alto livello – lo sconsigliamo a chi non ha molta esperienza con questo genere di videogame.

Disponibile su Xbox One e PC

Thimbleweed Park

Un atto d’amore per il periodo d’oro delle avventure grafiche, per chi ha amato Maniac Mansion e Monkey Island, ma anche per i “nuovi” giocatori in cerca di un videogame ironico e in cui bisogna usare più la materia grigia che i riflessi. In uno sperduto paesino americano viene ritrovato un corpo: una coppia di agenti dell’FBI viene spedita per investigare sull’accaduto e si scontra con i bizzarri abitanti di Thimbleweed Park. Una menzione speciale la merita la traduzione in italiano, davvero ben riuscita e in grado di restituire lo spirito e l’ironia della versione originale.

Disponibile per Xbox One, PS4, PC, Apple iOS, Switch

NieR: Automata

C’è un che di geniale in NieR: Automata. Forse per questo motivo è quasi impossibile incasellarlo in un “genere”. È sicuramente un gioco d’azione, è un platform di quelli tosti, è uno sparatutto. Ma è anche un po’ gioco di ruolo e un po’ avventura: e riesce incredibilmente a piacere a moltissimi giocatori, nonostante non stia fermo su un genere ma continui a disorientarci facendoci saltare da un combattimento a una fase di esplorazione, da una sezione di salti e saltelli a una degna del miglior sparatutto.

Disponibile per PC e PS4

Rime

Rime inizia con un naufrago: il protagonista del gioco, un ragazzo, si trova tutto solo su un’isola misteriosa, dove dovrà investigare tra le antiche rovine e marchingegni apparentemente abbandonati da tempo per capire come lasciare l’atollo. Non si combatte (ma ogni tanto bisogna fuggire da creature molto poco ben disposte) in Rime, ma si esplora l’isola e si cercano puzzle da risolvere, con il solo aiuto di una volpe che sembra volerlo guidare tra i resti dell’antica civiltà.

Disponibile per Xbox One, PS4, PC, Switch

Divinity: Original Sin 2

Immenso ma al tempo stesso incredibilmente particolareggiato: il mondo fantasy di Divinity: Original Sin 2 non teme confronti neanche con The Witcher 3. È un gioco di ruolo semplicemente eccezionale, in cui dovrete guidare i vostri eroi per scoprire il marcio nella città di Cyseal e per verificare se le arti magiche siano corrotte: è  solo l’inizio di una storia magnifica, un elaborato intrico di missioni e di personaggi con cui parlare, di situazioni su cui indagare e, non c’è bisogno di dirlo, una quantità imbarazzante di combattimenti. Una pietra miliare dei giochi di ruolo, e non è un caso che abbia raccolto oltre due milioni di euro su Kickstarter. Però, è tutto in inglese e i testi dovete leggerli con religioso rispetto.

Disponibile per PC

Persona 5

Ci sono i giochi di ruolo alla The Witcher 3, e poi ci sono quelli “alla giapponese”. Final Fantasy ne è l’esempio lampante e come minimo comun denominatore hanno una grafica che è inconfondibilmente legata allo stile dei manga. Persona 5 è uno dei migliori esponenti di “giochi di ruolo dal Sol Levante”: dalla trama onirica e quasi folle ai combattimenti senza sosta. Impersonerete uno studente liceale che di giorno va a scuola e di notte viaggia tra universi paralleli. Non è un gioco che piacerà a tutti, sia chiaro, ma già dal trailer potrete capire se fa per voi.

Disponibile per PS4

Farpoint VR

Probabilmente, il miglior gioco in Realtà Virtuale per la PS4 VR. Arrivati nel peggiore dei modi su un pianeta alieno, dovrete combattere contro le orde di xenomorphi che cercano di uccidervi in tutti i modi, dai “granchietti” che ricordano i face hugger tentacolati di Alien a giganteschi ragnoni più grossi di una fabbrica di autocarri. Grazie al caschetto VR, vi sembrerà di essere proprio lì, sul pianeta alieno, circondati da nemici e con il perenne rischio di diventare cibo per mostri di ogni taglia. C’è anche la possibilità di comprare il gioco insieme al fucilone di plastica che il gioco “vede” come l’arma che impugnate durante il gioco. Impareggiabile!

Disponibile per PS4 VR

Total War: Warhammer 2

Lasciate le ambientazioni storiche dell'antica Roma, del medioevo e del Giappone feudale, la saga di Total War è già al secondo capitolo in cui si combatte nelle lande fantasy del gioco da tavolo di Games Workshop, Warhammer. La struttura del gioco non cambia: c’è la mappa strategica dove muoverete gli eserciti e gli eroi tra fiumi, montagne e città, e poi la parte tattica, in cui gli eserciti si schierano in battaglia e combattono in tempo reale. In TW: Warhammer 2 si affrontano gli eserciti degli Alti Elfi, degli Elfi Oscuri, degli Skaven (orridi topi mutati dal caos) e degli Uomini Lucertola.

Disponibile per PC

Ruiner

Ruiner sta ai videogiochi come Kill Bill sta al cinema: uno sparatutto brutale, frenetico, senza un attimo di pausa, con ettolitri di sangue digitale e tonnellate di proiettili che volano da tutte le parti. L’ambientazione è gradevolmente cyberpunk, quell’oscuro futuro alla Blade Runner dove le auto volano e le Corporazioni dominano, e il vostro anonimo personaggio, chiuso in un casco che proietta scritte bizzarre – tipo "Kill Boss" – deve far fuori tutti i nemici. E stiamo parlando di un numero a quattro, forse cinque cifre.

Disponibile per Xbox One, PS4 e PC.

Aven Colony

Vi ricordate di Sim City, il “simulatore di città”? Aven Colony riprende quell’idea ma la porta nello spazio, sul lontano pianeta Aven Prime: lì dovrete affrontare una serie di “missioni” per costruire la colonia perfetta, quella dove non si muore per mancanza di ossigeno, non manca mai il cibo e i vermoni alieni non riescono a stritolare palazzi e uffici. Non è un gioco semplice, vi avvisiamo: dovrete tenere sotto controllo molti indicatori per capire se una zona della vostra colonia-città sta patendo scarsità di ossigeno o se i cittadini non sono felici di fare troppa strada tra le loro abitazioni e il posto di lavoro. In una partita è andato tutto all’aria perché non ci eravamo accorti che la popolazione non gradiva che i corridoi di passaggio attraversassero altri edifici. Pur essendo difficilino e non esente da qualche difettuccio, Aven Colony è un gioco unico: non solo è disponibile in italiano, ma c’è anche per console, nonostante questi giochi, generalmente, arrivino solo per PC.

Disponibile per Xbox One, PS4 e PC.