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Quantum Break, a spasso nel tempo con la Xbox One

È un film o un videogioco? Un vero e proprio sparatutto che vi permette di giocare con il tempo, una riuscita fusione tra videogame e cinema che vi regala anche una serie TV

Foto: Quantum Break  - Credit: © Remedy Entertainment

01 Aprile 2016 | 12:00 di Paolo Paglianti

Giocare con il tempo non è mai una grande idea: ormai dovrebbero averlo capito tutti gli scienziati pazzi e aspiranti padroni del mondo, ma ogni tanto qualcuno ci casca e pensa di poter arricchirsi o conquistare la Terra grazie a un paio di salti temporali. Invariabilmente, però, ci si mette di mezzo qualche paradosso, un personaggio che torna dal futuro, un doppione che si "vede" nel passato, e la situazione diventa subito bella complicata.

È quello che succede nella prima ora di Quantum Break - non vi spoileriamo niente di fondamentale, non preoccupatevi. Jack Joyce torna nella città di Riverport dove ritrova Paul Serene, ex amico ed ex collega che ha fatto fortuna e ha fondato una mega corporazione, di quelle talmente grandi da avere una specie di esercito privato per la sicurezza. Manco il tempo di salutarsi e ricordarsi i bei tempi passati del college, che i due attivano la macchina del tempo che Paul ha costruito nel seminterrato dell'università nei ritagli di tempo. Appena accesa, però, arrivano puntuali (è il caso di dirlo) i guai: appare William, il fratello di Jack, che è proprio arrabbiato con Paul e le sue macchinazioni temporali. E dietro di lui un esercito armato che spara democraticamente un po' a tutti quanti.

Senza svelarvi troppo del gioco, dovrete prendere le parti di Jack, incastrato tra il fratello che ricorda Cassandra con le sue profezie da fine del mondo, e Paul che evidentemente non ci ha raccontato proprio tutto quello che stava architettando. Non solo per risolvere la situazione familiare e i rapporti di amicizia, entrambi messi a dura prova dalle sperimentazioni cronologiche, ma perché la gitarella nel tempo ha creato una frattura che minaccia di distruggere niente di meno che Riverport, la Terra e tutto l'universo.

C'è di buono che, essendo stati esposti al flusso della macchina del tempo, ora potete contare su qualche potere extra che farebbe invidia a molti Avengers: per esempio, potete creare una sfera temporale che vi protegge dai proiettili, oppure uno scatto che vi fa muovere mentre tutti gli altri stanno fermi, un brevissimo salto temporale prêt-à-porter. Ogni tanto, poi, potete riavvolgere il tempo per sentire parlare gente che è passata di lì giorni prima, oppure per far tornare al suo posto una trave appesa e caduta.

Poteri che vi saranno molto utili durante le frequentissime sparatorie di Quantum Break, che prima di tutto è appunto uno sparatutto DOC. Dovrete aprirvi la strada contro l'esercito privato della corporazione di Paul Serene, che ha tutte le intenzioni di trasformarvi in un gruviera usando abbondanti dosi di piombo rovente. Non sono scontri dove gettarsi a capofitto: cercare una copertura, capire dove sono i nemici e attaccarli di sorpresa, usare al momento giusto i poteri temporali nella giusta combinazione sono accorgimenti necessari per evitare di finire morti e sepolti. Alcune situazioni sono piuttosto complicate, con diverse ondate di nemici e avversari super corazzati piuttosto duri da abbattere: se una battaglia si rivela troppo complicata, potrete rigiocare il capitolo abbassando il livello di difficoltà, che però non può essere modificato a metà capitolo: dovrete rigiocarlo da capo.

Tra un combattimento e l'altro, esplorerete Riverport e alcune sue location, come l'università o il mega ponte sul fiume. In questi momenti, che rappresentano la seconda "anima" di Quantum Break, potrete semplicemente correre da un punto all'altro (è difficile perdersi) oppure dedicare un po' di tempo all'esplorazione, trovando montagne di documenti, file, foto, poster, diari che raccontano la storia "dietro" agli eventi che state vivendo. Inoltre, troverete anche dei "punti" Cronos, che vi permettono di migliorare i vostri poteri: il vostro alter ego potrà quindi contare su uno scudo più efficace o sul "salti" più frequenti, creandovi uno stile di combattimento personalizzato. Durante le fasi di esplorazione dovrete risolvere anche alcuni semplici enigmi "temporali", dove per esempio dovete "bloccare" un oggetto in una bolla di tempo congelato per permettervi di procedere, oppure capire qual è la strada più sicura in un momento di disastro epico dove tutto attorno a voi sta esplodendo o frantumandosi. Queste sezioni a volte sono un po' ostiche perché non è sempre immediato capire quello che il gioco vi chiede di fare e dovrete andare a tentativi per scoprire qual è la strada giusta. In questi casi, ci vuole anche un po' di destrezza con il joypad per cavarsela, tra salti e corse.

Infine, tra un capitolo e l'altro del gioco, assisterete a una serie TV (avete letto bene!): a fare da collante per lo sviluppo della trama, peraltro di altissimo livello e più coinvolgente di parecchi blockbuster hollywoodiani, c'è una vera e propria miniserie con attori in carne e ossa. E neanche sconosciuti: Paul Serene è interpretato da Aidan Gillen, il Ditocorto di Il Trono di Spade, mentre Jack è  Shawn Ashmore, che avrete visto in X-Men e The Following; suo fratello è Dominc Monaghan, che ricorderete in Lost Il Signore degli Anelli. Tutti attori che recitano negli episodi TV e prestano il loro volto anche alle sequenze in cui combattete ed esplorate. La miniserie si concentra sulla storia dall'altra parte della barricata, seguendo le scelte e svelando il dietro le quinte dei "cattivi" della mega corporazione. La qualità della serie è eccellente, sia nella recitazione che nella riproduzione in studio degli ambienti che spesso visiterete anche nel videogioco - fanno eccezione alcune uniformi dei soldati della corporazione, che hanno come insegna una grande "X" arancio un po' posticcia che ricordano i film di serie B degli anni '80.

Anche se siete dei giocatori che vanno dritti al punto e vogliono solo giocare, di quelli che saltano le sequenze di intermezzo, Quantum Break fa di tutto per catturare la vostra attenzione anche nei momenti "passivi": personalmente, ci siamo proprio goduti questi episodi, anche se normalmente chi vi scrive tende a saltare le sequenze di intermezzo senza pensarci su due volte.

La trama, per una volta, è una delle protagoniste del videogioco: spesso ci capita di giocare videogame dove la "storia" è solo un banale pretesto per l'azione, ma in questo caso avventura e trama sono fusi insieme così bene che quasi impossibile saltare tutto, si rischia di perdere completamente il filo della narrazione - soprattutto, è divertente seguirla!

Quantum Break è un'avventura piena di sparatorie che vi "catturerà" per una dozzina di ore (a livello normale), qualcosina di più se esplorate in maniera approfondita i livelli a caccia di documenti e punti Cronos. Abbiamo provato la versione Xbox One, ma potete giocarlo anche su PC, a patto di avere una costosa configurazione da gamer.

Spesso negli ultimi dieci anni abbiamo sentito parlare di "fusione" tra cinema e videogioco. Secondo noi, Quantum Break è un gioco che riesce a mantenere questa promessa, unendo uno sparatutto di buonissimo livello con una storia raccontata in modo cinematografico. Da provare.